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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02373 presentata da FABRIS MAURO (POPOLARI-UDEUR) in data 30/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02373 presentata da MAURO FABRIS martedì 30 gennaio 2007 nella seduta n.100 FABRIS. - Al Ministro dell'interno, al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: negli ultimi 3 mesi sono state recapitate ben 15 mila multe per passaggio con semaforo rosso a seguito di rilevazioni effettuate mediante apparecchi automatici «Trafficphot III» installati a partire dal mese di maggio 2006 sui semafori di Altavilla Vicentina lungo la SR (strada regionale) 11; detti rilevatori automatici sono stati installati su specifica autorizzazione della giunta comunale, sulla base della relazione del comandante della Polizia locale che segnalava la forte mole di traffico che la SR 11 è costretta a sopportare e le numerose infrazioni semaforiche da parte degli utenti, nonché la difficoltà per il corpo di Polizia locale di far fronte a tale situazione per l'insufficienza del relativo organico; i soggetti multati hanno costituito un comitato spontaneo per la mobilità al fine di ottenere chiarimenti circa l'effettiva utilità e legittimità di tali apparecchiature, nutrendo il sospetto che il tratto di strada interessato non sia annoverabile tra quelli ad alto rischio di incidentalità stradale, e che l'unico scopo del Comune di Altavilla Vicentina sia quello di approntare un sistema che consenta di infliggere il maggior numero possibile di sanzioni al solo fine di rimpinguare le casse comunali; a norma dell'articolo 201 del Nuovo codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, così come modificato dal decreto-legge 27 giugno 2003, n. 151, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 o agosto 2003, n. 214, la contestazione immediata della violazione e la presenza degli organi di polizia non sono necessarie, tra l'altro, in caso di «attraversamento di un incrocio con il semaforo indicante la luce rossa», qualora l'accertamento avvenga mediante rilievo con apposite apparecchiature debitamente omologate; tuttavia, ai sensi dell'articolo 4, comma 1 del decreto-legge 20 giugno 2002, n. 121, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 o agosto 2002, n. 168, così come modificato dal decreto-legge n. 151/2003, della presenza di dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni deve essere data adeguata informazione agli automobilisti; in proposito, è stato segnalato che l'installazione delle telecamere è avvenuta senza campagna pubblicitaria di informazione pubblica e che solo a ben otto mesi di distanza l'Amministrazione di Altavilla Vicentina ha deciso di installare dei pannelli luminosi per avvisare della presenza dei rilevatori di infrazioni semaforiche, in luogo di quelli esistenti e da sempre ritenuti poco visibili e confusi tra le altre inserzioni pubblicitarie; ne consegue a giudizio dell'interrogante che anche il comportamento dell'amministrazione comunale avvalora il sospetto avanzato dal comitato per la mobilità, in quanto l'insufficiente segnalazione delle telecamere non risponde all'esigenza di incentivare il rispetto del codice della strada, ma appare al contrario funzionale ad incrementare il numero delle infrazioni e, quindi, delle multe; infatti, se è vero che la sicurezza stradale costituisce oggi uno dei principali obiettivi che una pubblica amministrazione deve perseguire per tutelare gli interessi della collettività e che, quindi, le violazioni delle relative norme devono essere debitamente sanzionate, è però altrettanto vero che tali norme hanno una finalità deterrente, prima ancora che punitiva; ne consegue che l'interesse primario di una pubblica amministrazione dovrebbe essere l'educazione al rispetto delle regole piuttosto che la repressione delle infrazioni, e a tal fine un'adeguata pubblicizzazione degli strumenti di rilevazione automatica avrebbe di certo sortito effetti positivi sul traffico della SR 11, incoraggiando gli automobilisti a mantenere una condotta di guida conforme al codice della strada -: se il Governo, per quanto di sua competenza, sia a conoscenza dei motivi per i quali l'Amministrazione di Altavilla Vicentina abbia deciso di installare dei pannelli luminosi per avvisare della presenza di rilevatori di infrazioni semaforiche solo a ben otto mesi di distanza dall'installazione delle telecamere; quali iniziative il Governo, e segnatamente il Ministro dei trasporti, intenda assumere al fine di imporre che la presenza di rilevatori automatici sia sempre segnalata in modo adeguato e tempestivo, a tal fine prevedendo una specifica segnaletica come unica modalità di informazione all'utenza; quali iniziative i Ministri interrogati intendano adottare, alla luce di quanto descritto nella presente interrogazione, per rispondere alle richieste provenienti dalle migliaia di automobilisti multati; se il Ministro dell'interno non ritenga di doversi attivare al fine dell'annullamento di tutte le multe finora pervenute agli automobilisti, al fine di estinguere le migliaia di ricorsi pendenti ed evitarne di nuovi, con risparmio sia del cittadino che dell'amministrazione. (4-02373)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedì 13 settembre 2007 nell'allegato B della seduta n. 204 All'Interrogazione 4-02373
presentata da FABRIS Risposta. - L'accertamento delle infrazioni connesse al mancato rispetto delle segnalazioni luminose semaforiche e, in particolare, quelle di colore rosso, può avvenire, come ricordato dall'interrogante, anche senza la contestazione immediata dell'infrazione, ai sensi del disposto dell'articolo 201, comma 1-bis, lettera b) del codice della strada. In tal caso non è neppure necessario indicare nel verbale di accertamento i motivi che hanno impedito la contestazione immediata dell'infrazione. Il successivo comma 1-ter del medesimo articolo 201 del codice della strada prevede che per l'accertamento della violazione della prescrizione imposta dalla luce semaforica rossa non è necessaria la presenza di organi di polizia stradale, qualora l'accertamento avvenga mediante rilievo effettuato con apposite apparecchiature debitamente omologate. Secondo quanto, tra l'altro, confermato dal Ministero dei trasporti, il codice della strada non prevede l'ulteriore obbligo di presegnalare o, più genericamente, di informare gli utenti della strada che l'intersezione stradale regolata da impianto semaforico è dotata di apparecchiature debitamente omologate per la rilevazione a distanza di eventuali infrazioni. Non è altresì previsto che l'impiego di tali strumenti di controllo - che sia presente o meno l'operatore di polizia - debba essere limitato a particolari categorie di strade o essere in qualche modo correlato alle situazioni di traffico o di incidentalità registrate in corrispondenza o in prossimità del luogo di installazione. Non risulta, peraltro, corretto il riferimento all'articolo 4, comma 1, del decreto-legge n. 121 del 2002, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 168 del 2002, che riguarda espressamente i dispositivi di controllo del traffico in grado di verificare l'osservanza delle norme di cui agli articoli 142 (limiti di velocità) e 148 (sorpasso) del codice della strada, elenco esteso alle ipotesi di illecito di cui all'articolo 176 del codice della strada (comportamenti durante la circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali) con decreto-legge n. 151 del 2003, convertito dalla legge n. 214 del 2003, e non in tema di segnaletica semaforica (articolo 146, comma 3 del codice della strada. Per quanto in particolare concerne l'amministrazione comunale di Altavilla Vicentina, risulta che sono stati installati tre rilevatori di infrazioni semaforiche nelle date del 18 e del 23 maggio 2006 che sono stati attivati, rispettivamente, il 26 maggio 2006 e il 5 giugno 2006, in un tratto della strada regionale 11 «Padana Superiore» ricadente nel centro abitato del territorio comunale con limite di velocità di 50 km/h. Si tratta di un'importante arteria di comunicazione della provincia di Vicenza che, anche a causa della vicinanza con l'autostrada A4 «Serenissima» ad essa parallela e della elevata presenza di insediamenti commerciali, industriali e artigianali, è caratterizzata da elevati volumi di traffico. Con riferimento all'ultimo trimestre dello scorso anno, sono state accertate n. 3.788 infrazioni rispetto ai 13.942 accertamenti effettuati dal primo giorno dell'installazione (26 maggio 2006) e fino al 30 settembre 2006 con una diminuzione del 36 per cento, a riprova del forte effetto di deterrenza che ne è scaturito. Si precisa che gli apparecchi utilizzati per la rilevazione non sono i «Trafficphot III», ma i più avanzati modelli T-Red, prodotti dalla ditta Kria di Seregno, approvati con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Le finalità perseguite dall'amministrazione comunale con l'installazione dei dispositivi di rilevamento delle infrazioni semaforiche sono essenzialmente quelle della prevenzione e del contenimento dell'incidentalità, da perseguire scoraggiando i comportamenti di guida a rischio. Nel tratto interessato, infatti, il passaggio di automobilisti con luce rossa era stato causa di numerosi incidenti (anche se non di grave entità e mai mortali), talvolta risolti dagli interessati mediante constatazione amichevole senza l'intervento degli organi di polizia stradale. Del resto, il passaggio con il rosso è di per se stesso un rischio di sinistro stradale e mette a repentaglio la sicurezza sia propria che degli altri utenti della strada soprattutto nel tratto in argomento, riconosciuto tra quelli a maggior traffico della zona. Sempre nell'ottica di una riduzione del rischio attraverso strumenti di fluidificazione del traffico veicolare e di dissuasione alla velocità ed ai comportamenti di guida a rischio, recentemente presso il Municipio di quel comune si è tenuta una conferenza di servizi diretta ad esaminare il progetto di realizzazione di tre rotatorie che dovrebbero essere costruite nelle intersezioni attualmente regolate da semaforo e controllate con i dispositivi di rilevazione in questione. Per quanto riguarda il sospetto, adombrato nell'interrogazione, che il ricorso ai dispositivi T-Red sia in realtà finalizzato ad introitare il maggior numero possibile di sanzioni pecuniarie, si osserva che, secondo quanto riferito dalla prefettura di Vicenza, il bilancio del comune di Altavilla Vicentina è stato ed è in attivo. Oltretutto, si rammenta che la destinazione dei proventi delle sanzioni per violazioni al codice della strada soggiace a precisi vincoli di legge e non può essere utilizzata come leva di bilancio. Infatti, in base all'articolo 208, comma 4, del decreto legislativo n. 285 del 30 aprile 1992, una quota pari al 50 per cento dei proventi spettanti alle regioni, province e comuni è devoluta per consentire agli organi di polizia locale di effettuare nelle scuole corsi didattici finalizzati all'educazione stradale, nonché al miglioramento della circolazione sulle strade, al potenziamento e miglioramento della segnaletica stradale e alla redazione dei piani di sicurezza stradale, alla fornitura di mezzi tecnici necessari per i servizi di polizia stradale di loro competenza e alla realizzazione di interventi a favore della mobilità ciclistica, nonché, in misura non inferiore al 10 per cento, ad interventi per la sicurezza stradale, in particolare a tutela degli utenti deboli (pedoni, ciclisti, bambini, anziani, disabili). Si precisa, inoltre, che in base alla legge 1 o agosto 2002, n. 168, che disciplina i dispositivi di rilevazione remota finalizzati all'accertamento della violazione dell'articolo 142 e dell'articolo 148 del codice della strada, l'apposita segnaletica di avviso per gli automobilisti in transito, recante la dicitura «Attenzione - Rilevamento fotografico infrazioni semaforiche», è stata installata il 22 e il 25 maggio 2006, prima che i suddetti impianti venissero attivati. Ulteriore segnaletica, installata ai primi di gennaio 2007, reca la frase «Comune di Altavilla Vicentina - Telecamere ai semafori» ed è corredata di un display luminoso, emettente luce gialla e riportante la dicitura «Attenzione - Passaggio con rosso -6 Punti!». Nelle vicinanze di tutti i segnali di informazione testé descritti non sono presenti cartelloni pubblicitari atti a confondere l'indicazione fornita. Si fa presente, infine, che lungo la strada regionale n. 11, tra il segnale munito di display luminoso che avverte l'utenza dell'esistenza dell'impianto semaforico controllato e l'impianto medesimo (collocato al Km 344+100) vi sono altri due incroci regolati da semafori non controllati da analogo impianto a distanza: ciò al fine di incentivare comunque il rispetto del codice della strada, indipendentemente dalla sicura rilevazione dell'infrazione commessa. Nella zona è stata installata segnaletica verticale di informazione all'utenza circa la presenza di dispositivi di controllo ai semafori. Il Viceministro dell'interno: Marco Minniti.



 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.