Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00353 presentata da CUTRUFO MAURO (DEMOCRAZIA CRISTIANA - PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO - INDIPENDENTI - MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA) in data 30/01/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00353 presentata da MAURO CUTRUFO martedì 30 gennaio 2007 nella seduta n.096 CUTRUFO - Al Ministro delle comunicazioni - Premesso che: dopo i recenti accadimenti relativi alla messa in onda di alcuni programmi di grande ascolto da parte dell'emittenza pubblica e privata si deve innanzitutto denunciare e stigmatizzare la grave situazione prodottasi nelle fasce normativamente protette a tutela dei minori e della famiglia; si sta di fatto assistendo ad un genere di televisione, a giudizio dell'interrogante, sempre più degradante, volgare e violento, caratterizzato, con episodi sempre più frequenti, anche da bestemmie, animosità ed aggressività "virulente" e risse vergognose da parte degli artisti; sono sorte numerose campagne di sensibilizzazione rivolte al pubblico ed alle istituzioni (prima tra le quali quella portata avanti dal noto conduttore Claudio Lippi, il quale, durante la trasmissione "Buona Domenica" del 28 ottobre 2006, ha lasciato detta trasmissione dopo l'ennesima rissa in diretta) che vogliono denunciare lo stato di degrado della televisione promuovendo, appunto, l'idea di una televisione di buona qualità non più "truculenta" e volgare; tali iniziative hanno avuto subito vasta eco sulla stampa più autorevole, che ha manifestato indubbi segnali di consenso che sono pervenuti anche da molti comitati ed associazioni che si occupano di tutela dei minori e TV, da numerosi artisti ed autori dello spettacolo; tuttavia, perdurando tale situazione, si deve sottolineare che la tutela dei minori, che è dettagliatamente sancita da precise regole e leggi, resta disattesa. Basti pensare al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 117, al Codice di autoregolamentazione TV e minori, al Codice etico RAI ed alle recenti delibere emanate dalla Commissione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (si veda da ultimo la delibera n. 165/06/CSP). Tale normativa, oltre a stabilire i "principi etici generali", dispone precisi obblighi, e non mere facoltà, diretti a tutelare la personalità del minore favorendone un regolare processo di maturazione, migliorare ed elevare la qualità delle trasmissioni, prevedendo fasce protette e sanzioni in caso di inadempimento delle regole contenute nella normativa; il Santo Padre ha lanciato su questo tema un suo autorevole richiamo in un messaggio durante la giornata della comunicazione sociale, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non abbia ancora adottato seri provvedimenti per ovviare al perdurare dell'incresciosa situazione di degrado venutasi a creare nella messa in onda di trasmissioni così come sopra descritte, e per garantire la loro corrispondenza etica, sanzionatoria e regolamentare, con riferimento a tutta la normativa vigente in materia. (3-00353)