Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01187 presentata da PALERMO ANNA MARIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 30/01/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01187 presentata da ANNA MARIA PALERMO martedì 30 gennaio 2007 nella seduta n.096 PALERMO, CAPRILI, ZUCCHERINI, TURIGLIATTO, LIOTTA - Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e dei trasporti - Premesso che: il lavoratore marittimo può essere assunto, fra gli altri, con un particolare contratto denominato "contratto di viaggio"; tale rapporto di lavoro consiste in una contrattazione fra il marittimo e la compagnia che effettua rotte a lunga percorrenza (porta container , petroliere, navi crociera, eccetera); l'armatore garantisce il contratto solo per il periodo del viaggio stabilito; nello stretto di Messina ed in alcune altre realtà, vettori privati e pubblici usano, per le situazioni più varie, tale contratto per tragitti assolutamente brevi e largamente incommensurabili con quelli caratteristici per cui è in uso il "contratto di viaggio"; viene superata, per altro, la percentuale di precariato contrattualmente prevista (10%) solo nei periodi di aumento della produzione; il contratto a cui si fa riferimento comporta che un lavoratore sia licenziato/licenziabile ad ogni attraversata; inoltre non è prevista alcuna formazione professionale nonostante tali marittimi siano costretti a lavorare su diversi tipi di nave, condizione che mette a repentaglio la sicurezza personale e della navigazione; la Capitaneria di porto ha diminuito le tabelle d'armamento e le tabelle d'armamento non sono omogenee, come se la sicurezza fosse una variabile a seconda dell'armatore; con il decreto legislativo del 13 luglio 2006, n. 161, si è provveduto a modificare le norme che prevedevano l'assunzione dei marittimi attraverso il collocamento della gente di mare consentendo l'assunzione diretta; tutti questi atti e norme creano una situazione di precarietà inaccettabile ed insopportabile per quanto riguarda la qualità del lavoro, la sicurezza e i diritti dei lavoratori, si chiede di sapere: quali iniziative si intendano adottare al fine di escludere la possibilità dell'utilizzo del "contratto di viaggio" per percorsi limitati alle isole e per tragitti comunque cadenzati; se il Governo intenda attivarsi per una verifica delle tabelle d'armamento rendendole congrue con la sicurezza e la qualità del servizio, prevedendo comunque tabelle omogenee per situazioni omogenee; se non si ritenga necessario ripensare anche le modalità di assunzione dei lavoratori in oggetto, al fine di adottare politiche attive per il contrasto alla precarietà, alla svalutazione del lavoro, e per il rispetto concreto dei diritti dei lavoratori. (4-01187)