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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01188 presentata da FLUTTERO ANDREA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 30/01/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01188 presentata da ANDREA FLUTTERO martedì 30 gennaio 2007 nella seduta n.096 FLUTTERO - Al Ministro delle comunicazioni - Risultando all'interrogante che: recentemente sono stati eseguiti 33 ordini di custodia cautelare, spiccati dal Giudice per le indagini preliminari di Perugia, per sgominare un'organizzazione che si ritiene abbia intessuto una lucrosa rete di truffe telefoniche; la scoperta è stata conseguita grazie alla Polizia delle comunicazioni di Perugia ed ai Carabinieri di Torgiano ed è il risultato di un'indagine durata alcuni mesi; il reato è stato scoperto da alcuni carabinieri fuori servizio, i quali hanno sorpreso un uomo che si fingeva operaio - con il pretesto di un'operazione di manutenzione su un palo della rete telefonica - mentre in realtà trasmetteva l'oroscopo attraverso un "aggancio" abusivo ad una linea legata ad un servizio con numerazione 899; il modus operandi prevedeva la violazione delle centrali Telecom ed il collegamento di apparati che servivano ad addebitare scatti telefonici aggiuntivi ad utenti inconsapevoli, per accreditarne il valore a beneficio dei servizi 899. Ai "telefonisti" spettava un guadagno di un euro per ogni telefonata tariffata a 12,50 euro; la Polizia delle comunicazioni ha ricostruito gli spostamenti e gli scambi che avvenivano tra i componenti dell'organizzazione, attiva in Umbria, Lazio, Campania, Toscana, Marche, Emilia Romagna e Sardegna. A quanto risulta dalle indagini finora svolte, gli introiti indebitamente conseguiti venivano riciclati in investimenti immobiliari; il giro d'affari raggiunto dall'organizzazione, secondo le prime stime, si attesterebbe tra i 100.000 e i 150.000 euro al giorno; l'episodio è stato messo in relazione ad una lunga serie di denunce, inoltrate negli ultimi mesi da ogni parte d'Italia da numerosi cittadini che avevano ricevuto "bollette pazze", con importi esorbitanti, per chiamate mai effettuate verso numeri a pagamento; a questa già grave situazione si aggiunge l'allarme lanciato nei primi giorni dell'anno dalla Polizia postale e delle comunicazioni relativo ad altre truffe telefoniche perpetrate in occasione delle festività natalizie tramite messaggi registrati ingannevoli che annunciavano la vincita di premi; questi messaggi registrati invitavano le potenziali vittime a contattare le numerazioni 899 o a valore aggiunto che in realtà propongono un servizio destinato agli adulti determinando gravosi costi nelle bollette telefoniche dei cittadini tratti in inganno; considerato che: il problema di fondo, a giudizio dell'interrogante, risiede nell'utilizzare le bollette telefoniche per fatturare presunti servizi per "numeri speciali di altro gestore" diversi rispetto alla telefonia normale; molti cittadini non ricevono il dettaglio della bolletta telefonica e quindi pagano regolarmente le fatture ricevute senza accorgersi delle improprie fatturazioni; appare sorprendente che l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni non abbia già imposto l'abolizione di tale pratica ai vari operatori delle telecomunicazioni, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non intenda, nell'ambito delle proprie competenze, assumere l'iniziativa di provvedimenti rispetto a Telecom ed alle altre compagnie telefoniche, per stroncare il fenomeno segnalato; in che modo il Ministro intenda tutelare i consumatori che hanno inviato o invieranno reclami inerenti chiamate a numeri a pagamento e per bloccare ogni forma di riscossione fino a quando non saranno accertate le responsabilità penali dei personaggi coinvolti nelle truffe segnalate; se non ritenga urgente ed indispensabile attivare un'azione di accertamento sulle reali dimensioni delle truffe segnalate, verificando da quanto tempo vengano effettuate, quanti utenti siano stati colpiti ed a quanto ammonti il volume complessivo del denaro impropriamente carpito tramite le bollette dei gestori telefonici. (4-01188)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.