Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01193 presentata da PALERMO ANNA MARIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 30/01/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01193 presentata da ANNA MARIA PALERMO martedì 30 gennaio 2007 nella seduta n.096 PALERMO, CAPRILI, ZUCCHERINI, TURIGLIATTO, SODANO, TECCE - Al Ministro dei trasporti - Premesso che: l'aeroporto di Capodichino (Napoli) è stato il primo aeroporto italiano ad essere ceduto (prima dell'entrata in vigore della normativa europea che di fatto ha sancito la divisione tra società di gestione e handling ) da Comune e Provincia di Napoli, agli inglesi della società BAA, successivamente acquisita da una Società spagnola. In questo percorso vi è stata la divisione della gestione dalla handling ; il Comune e la Provincia di Napoli insieme detengono circa il 15% delle quote azionarie della società di gestione; la Giunta regionale campana sembrerebbe intenzionata a dare un consistente contributo alla società AirOne (partecipata Lufthansa) quale incentivo ad aumentare i voli sullo scalo campano; ciò avviene mentre il Governo tenta di rilanciare l'Alitalia al fine di mantenere nel Paese la compagnia di bandiera e quindi una grande industria in un settore economico strategico; per quanto riguarda la handling , operano nel sedime aeroportuale tre società: GH Napoli (Ex Gesac) con circa il 70% dei servizi di terra, l'Avion Service con circa il 25%, Penauille Italia che svolge una minima attività di handling ed esegue attività per conto delle prime due società e per la società di gestione stessa; agli interroganti risulta che la compagnia Alpi Eagles, operante sull'aeroporto in questione, da circa un anno non verserebbe alla società Penauille compensi per 240.000 euro per le pulizie a bordo; inoltre, una situazione analoga riguarderebbe i rapporti della stessa società Alpi Eagles con la GH Napoli; nonostante le citate inadempienze, la società Alpi Eagles continua ad operare, mentre la società Penauille ha aperto la procedura di licenziamento collettivo, ai sensi della legge 223 del 1991, nei confronti di circa 70 lavoratori; risulterebbe, inoltre, che la società Avion Service provveda ripetutamente a violare il contratto nazionale di lavoro, in particolare rispetto all'utilizzo del personale stagionale: l'utilizzo dei lavoratori avverrebbe in assenza delle norme di sicurezza, anche non adoperando le attrezzature necessarie per l'imbarco e lo sbarco dei bagagli; questa situazione comporta un dumping evidente nei confronti delle altre società inadempienti ed il Sindacato unitario dei lavoratori dei trasporti (SULT) ha più volte denunciato queste situazioni, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga di dover intervenire affinché le norme vigenti e i contratti sottoscritti vengano rispettati, anche al fine di garantire occupazione e sicurezza; se non ritenga, altresì, opportuno intervenire, nell'ambito delle proprie competenze, presso la Regione Campania al fine di evitare politiche contrastanti con quelle generali del Governo. (4-01193)