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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00111 presentata da FRASSINETTI PAOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 31/01/2007

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00111 presentata da PAOLA FRASSINETTI mercoledì 31 gennaio 2007 nella seduta n.101 La VII Commissione, premesso che: con la legge 30 marzo 2004 n. 92 è stato istituito dal parlamento italiano il «Giorno del Ricordo», al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale; il 10 febbraio è ormai prossimo; tale giornata è dedicata dallo Stato alla celebrazione ed alla memoria del martirio degli italiani infoibati, al loro assassinio di massa organizzato dalle bande comuniste del maresciallo Tito, oggi considerato il primo raccapricciante segno di «pulizia etnica» attuato in quelle terre, che durò fino al 1948 e provocò l'esilio forzato di 350 mila italiani delle terre di Istria, Fiume e di tutta la Dalmazia; il martirio non fu risparmiato né alle donne né ai bambini, né ai vecchi né ai sacerdoti la cui sola colpa era quella di essere italiani, considerato che: all'articolo 1 comma 2 della legge di cui sopra si fa espresso riferimento che tali commemorazioni debbano essere realizzate per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado e che istituzioni ed enti debbano favorire la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende; tali iniziative, inoltre, devono essere volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario ed artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all'estero; dall'entrata in vigore della legge tale ricorrenza è stata celebrata da parte delle più alte cariche istituzionali e numerose iniziative sono state poste in essere da quasi tutti i partiti politici, sono state effettuate celebrazioni storiche, iniziative editoriali, trasmissioni televisive volte a rendere sempre più conosciute ai cittadini, soprattutto ai giovani, quelle tragiche vicende che, fino al marzo 2004, sono sempre state volutamente e colpevolmente dimenticate; considerato inoltre che: purtroppo ancora oggi in Italia c'è chi tende a minimizzare la tragedia delle foibe come per esempio accaduto qualche giorno fa a Firenze, dove è stata fatta a pezzi la targa di marmo affissa in onore dei martiri delle foibe e dove la sezione locale dell'Anpi ha dichiarato provocatorio il corteo organizzato il 10 febbraio per ricordare i martiri delle foibe, impegna il Governo: a sensibilizzare tutti i mezzi di informazione affinché provvedano a far conoscere la tragedia delle foibe per troppi anni rimasta sconosciuta nel nostro paese e non contemplata nei libri di storia; ad adottare iniziative nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università, comunque nel rispetto dell'autonomia delle istituzioni scolastiche e universitarie, volte a diffondere la conoscenza di quei tragici eventi presso i giovani, anche attraverso la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti e soprattutto organizzando visite degli studenti nei luoghi degli eccidi; a sostenere, anche finanziariamente, iniziative volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario ed artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate, nonché le associazioni dei Giuliano-Dalmati presenti su tutto il territorio nazionale che svolgono da sempre un prezioso lavoro di ricerca storica. (7-00111) «Frassinetti, Bono, Filipponio Tatarella, Meloni, Perina, Rositani».

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.