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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02389 presentata da FASOLINO GAETANO (FORZA ITALIA) in data 31/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02389 presentata da GAETANO FASOLINO mercoledì 31 gennaio 2007 nella seduta n.101 FASOLINO. - Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: il servizio ADSL (internet veloce) rappresenta uno strumento indispensabile per il lavoro e lo studio oltre che per attività ricreative e di svago le quali ultime rappresentano un momento altrettanto importante nella vita di giovani e meno giovani; i comuni che ne sono sprovvisti vengono di fatto relegati in posizione marginale e subalterna rispetto agli altri che possono fruirne; per gli USA il servizio ADSL costituisce di già una vecchia tecnologia mentre per molti comuni d'Italia rappresenta ancora un sogno irraggiungibile; gli utenti costretti a utilizzare collegamenti lenti ed onerosi vengono di fatto scoraggiati a navigare in rete; il Comune di Novi Velia in Provincia di Salerno, è una meta turistico-religiosa di eccezionale richiamo nell'ambito dei territori campani perché sede di un Santuario tra i più antichi e prestigiosi di tutta l'Italia meridionale e Novi Velia è ricca, tra l'altro, di bellezze naturali ricadenti nel Parco del Cilento oltre che sede di emergenze architettoniche nel suo perimetro urbano. Ciò nonostante è tuttora sprovvista del servizio ADSL -: quali iniziative intenda attivare nei confronti di Telecom Italia Spa, che di fatto esercita il monopolio nel campo della installazione delle componenti tecniche relative all'ADSL, perché Novi Velia venga dotata del servizio di Internet veloce e possa recuperare il divario che la divide dalle altre comunità d'Italia e d'Europa. (4-02389)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 23 aprile 2007 nell'allegato B della seduta n. 148 All'Interrogazione 4-02389
presentata da FASOLINO Risposta. - Al riguardo si ritiene opportuno anzitutto premettere che per la fornitura dei collegamenti Adsl non esiste alcun obbligo, né condizione di fornitura del servizio a carico degli operatori, in quanto i collegamenti a larga banda esulano dall'ambito del servizio universale, unica fattispecie per la quale possono essere imposti agli operatori obblighi del servizio. D'altra parte è noto che il Ministero delle comunicazioni ha adottato ogni possibile iniziativa allo scopo di aumentare la diffusione di tale mezzo trasmissivo ed eliminare il digital divide , come dimostrano sia l'erogazione di contributi per i contratti di abbonamento al servizio di accesso a larga banda ad Internet , sia i finanziamenti previsti per gli investimenti effettuati dalla società Infratel. Con la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) sono state ulteriormente incrementate le risorse specificamente destinate al finanziamento degli interventi di realizzazione delle infrastrutture per la larga banda e di completamento del programma di sviluppo della larga banda nel mezzogiorno da parte del Ministero delle comunicazioni per il tramite della società Infratel Italia, prevedendo lo stanziamento di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009, nonché l'assegnazione di ulteriori 50 milioni di euro per l'anno 2009 allo stesso Ministero delle comunicazioni per le suddette finalità. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 dicembre 2006 è stato istituito il Comitato per la diffusione della larga banda sul territorio nazionale - del quale fa parte, tra gli altri, anche il Ministro delle comunicazioni - con l'obiettivo strategico di garantire, nell'arco della legislatura, l'accesso alla larga banda a tutti i cittadini in ogni parte del territorio. Ciò a dimostrazione del fatto che lo sviluppo del servizio Adsl rappresenta, per il Governo, una priorità. La società Telecom, interessata in merito ai piani di copertura del servizio Adsl, nel precisare che gli stessi vengono definiti tenendo conto sia dell'entità della clientela da raggiungere, sia delle difficoltà realizzative legate al territorio in cui il servizio medesimo deve essere portato, allo scopo di ottenere una sua rapida diffusione nella maggior parte delle aree del paese, ha comunicato di non aver pianificato, almeno per l'immediato futuro, l'estensione delle linee Adsl nella località Novi Velia. Da parte sua la società Infratel - società costituita a seguito della convenzione fra il Ministero delle comunicazioni e la società Sviluppo Italia ai sensi dell'articolo 6 del codice delle comunicazioni elettroniche (decreto legislativo n. 259 del 2003) - ha fatto presente che sebbene il comune in questione non sia ricompreso tra i comuni campani nei quali si sta procedendo alla copertura in banda larga attraverso l'implementazione della rete in fibra ottica, ricadenti quindi tra quelli interessati dalle prime fasi di intervento attuativo, ne è stata prevista la copertura nel prosieguo dell'attuazione, che sarà effettuata con tecnologie wireless. Il Ministro delle comunicazioni: Paolo Gentiloni Silveri.



 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.