Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01219 presentata da RUSSO SPENA GIOVANNI (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 31/01/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01219 presentata da GIOVANNI RUSSO SPENA mercoledì 31 gennaio 2007 nella seduta n.097 RUSSO SPENA, SODANO, TECCE, VANO - Al Ministro della pubblica istruzione - Premesso che: nell'ambito della programmazione delle iscrizioni dell'anno scolastico 2007/2008 alle prime classi e a quelle successive per il liceo scientifico "C. Urbani" di San Giorgio a Cremano (Napoli) sono emersi gravi problemi di carenze di aule; da qualche anno per il liceo scientifico "C. Urbani" di San Giorgio a Cremano si sopperisce alla mancanza di aule, avvalendosi di spazi di altri istituti situati in Comuni diversi; quest'anno risultano essere 300 le domande di prescrizione all'anno scolastico 2007-08; il Consiglio di istituto ha deliberato di mettere a sorteggio le nuove iscrizioni tra tutti gli iscritti, per far fronte alla riduzione di aule decisa dalla Provincia; il 20 gennaio 2007 sembrerebbe che sia stato raggiunto un accordo che stabilirebbe l'utilizzo di aule di altri due istituti della zona per gli studenti del liceo scientifico " C. Urbani" di San Giorgio a Cremano; la soluzione menzionata non riuscirebbe a risolvere i disagi, sia per nuovi iscritti, sia per le rotazioni e le turnazioni, che dovrebbero effettuarsi su tre strutture scolastiche; a seguito del grave disagio causato alle centinaia di famiglie è stato costituito un Comitato che ha coinvolto moltissimi genitori di alunni, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non valuti che il caso della continua crescita di iscrizioni al Liceo Scientifico nel Comune di San Giorgio a Cremano, negli ultimi anni, (con la contemporanea flessione delle iscrizioni agli Istituti tecnici) dimostri una tendenza più generale di una domanda formativa sempre più rivolta all'area scientifica-umanistica; se il Ministro non ritenga di intervenire, nell'ambito delle proprie competenze, per favorire una soluzione duratura sia per le nuove iscrizioni sia per tutte le attività del Liceo scientifico "C. Urbani" di San Giorgio a Cremano; se non ritenga alquanto inusuale il metodo del sorteggio per decidere le iscrizioni ad una scuola pubblica statale; quali provvedimenti intenda intraprendere per sopperire alla gravi mancanze sopra descritte e per favorire in tempi brevi la costruzione di una nuova sede per il Liceo "C. Urbani" di San Giorgio a Cremano. (4-01219)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 034 all'Interrogazione 4-01219
presentata da RUSSO SPENA Risposta.
- Si premette che questa Amministrazione non partecipa direttamente
all'attivazione di opere di edilizia scolastica sul territorio. Infatti,
come da ultimo previsto dalla legge 11 gennaio 1996, n. 23, la programmazione
delle opere di edilizia scolastica è riservata alle Regioni mentre
la loro realizzazione o fornitura, e la manutenzione ordinaria e straordinaria,
ivi compresi l'adeguamento e la messa a norma, spetta rispettivamente
alle amministrazioni comunali e provinciali in relazione ai diversi gradi
di scuola; in particolare, compete ai comuni la fornitura dei locali scolastici
per la scuola primaria e secondaria di primo grado ed alle province la
fornitura degli edifici per le scuole secondarie di secondo grado. Si fa comunque
presente che la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007), con
uno sforzo economico significativo, ha previsto una spesa di 50 milioni
di euro per l'anno 2007 e di 100 milioni di euro per ciascuno degli
anni 2008 e 2009, finalizzati ad interventi di edilizia scolastica, la
cui misura non corrisponde all'ampiezza dei fabbisogni ma certamente
costituisce un primo passo per la ripresa del settore. Il 50 per
cento delle risorse assegnate annualmente è destinato al completamento
delle attività di messa in sicurezza e di adeguamento a norma degli
edifici scolastici da parte degli enti locali. Per garantire la effettiva
e rapida realizzazione degli interventi necessari, Stato, Regione ed enti
locali della medesima regione dovranno sottoscrivere un «patto di
sicurezza», concorrendo in parti uguali nello stanziamento delle risorse
necessarie, condividendo così lo sforzo di risanamento del patrimonio
edilizio scolastico. Per quello
che riguarda lo specifico caso oggetto dell'interrogazione, l'Ufficio
Scolastico Regionale per la Campania ha comunicato, dopo aver acquisito
informazioni direttamente dal Dirigente scolastico del liceo scientifico
«C. Urbani» di San Giorgio a Cremano, che l'Istituto medesimo
rappresenta un polo di forte attrazione formativa per la collettività
locale con un numero di iscritti in continuo aumento. Attualmente gli studenti
sono 1.150, distribuiti in 46 classi. La scuola
aveva potuto programmare, per l'anno scolastico 2007/2008, le iscrizioni
esclusivamente in relazione agli spazi della sede centrale pari a 31 locali,
così come suggerito dall'Assessore provinciale, ciò
in quanto era incerta la proroga dell'utilizzo di 10 aule ubicate
presso scuole superiori limitrofe. Sulla base
di tale indicazione il Consiglio d'istituto, cui compete definire
i criteri generali relativi alla formazione delle classi ai sensi del decreto
legislativo 297/1994, articolo 10, deliberava l'attivazione di 6 classi
prime, riservandole agli alunni residenti a San Giorgio a Cremano da due
anni e stabiliva che, in caso di esubero delle istanze di iscrizione rispetto
ai posti disponibili, l'accettazione delle domande sarebbe avvenuta
tramite sorteggio. Successivamente
si costituiva un «comitato di genitori» che sollecitava l'Assessore
provinciale a rivedere le indicazioni fornite in precedenza; tale iniziativa
ha indotto il citato Ente a confermare la concessione al liceo «Urbani»
di 41 aule (di cui 31 allocate presso la sede centrale del Liceo e 10 complessive
presso l'ITI «Medi» e l'ITC «Scotellaro»
di San Giorgio a Cremano). Questa disponibilità
aggiuntiva, come riferisce il Dirigente scolastico, ha consentito l'accoglimento
di tutte le domande degli alunni residenti in San Giorgio a Cremano, la
cui entità di 149 alunni, sommata a quella preventivata degli eventuali
alunni interni non ammessi alla seconda classe, ha consentito di proporre,
per il prossimo anno scolastico, la formazione, nell'organico di diritto,
di sette classi prime. Il Sottosegretario di Stato per la pubblica istruzione Pascarella