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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01226 presentata da CASSON FELICE (L'ULIVO) in data 31/01/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01226 presentata da FELICE CASSON mercoledì 31 gennaio 2007 nella seduta n.098 CASSON - Al Ministro dell'interno - Risulta all'interrogante che: la società americana Dow Chemical, dopo aver acquistato dall'ENI, circa cinque anni fa, l'impianto del ciclo TDI di Porto Marghera, ha deciso di chiuderlo definitivamente; tale decisione ha destato molto sconcerto, per diversificati motivi, tra gli operai di Porto Marghera impiegati in detta lavorazione e la popolazione di Venezia-Mestre; le operazioni di chiusura e dismissione di impianti del genere richiedono attente e accurate attività di smontaggio e di bonifica; nel novembre 2002, si è verificato presso tali impianti un gravissimo incidente, che ha destato una notevole preoccupazione nella popolazione, soprattutto in considerazione della pericolosità delle sostanze trattate nel ciclo produttivo, tra cui il famigerato fosgene; quell'incidente aveva fatto tornare alla mente di tutti la tragedia di Bhopal, in considerazione del fatto che in quell'impianto indiano, anch'esso in via di dismissione, erano trattate e conservate sostanze chimiche pericolosissime, in parte coincidenti con quelle in uso presso l'impianto TDI di Porto Marghera; sono notorie la pericolosità e la delicatezza delle operazioni di dismissione di un impianto chimico di tal genere; nel circondario dì Venezia operano uffici e strutture dei Vigili del fuoco sicuramente preparate ed adeguate per affrontare anche situazioni di rischio di queste proporzioni, si chiede di sapere se e quali disposizioni siano state date affinché le predette operazioni di dismissione siano attentamente e costantemente monitorate e seguite dai Vigili del fuoco di Venezia, all'interno delle loro specifiche competenze e in coordinamento con altre strutture di sicurezza e di prevenzione (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente del Veneto ed altre), al fine di evitare qualsiasi pur minimo rischio per i lavoratori e per la popolazione di Venezia-Mestre. (4-01226)

Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 040 all'Interrogazione 4-01226
presentata da CASSON Risposta.
- La problematica inerente la sospensione dell'attività
produttiva dello stabilimento Dow Italia s.r.l. di Porto Marghera è
attentamente seguita dalle competenti strutture del Corpo nazionale dei
Vigili del fuoco. In particolare,
al monitoraggio delle operazioni di dismissione provvede, in primo luogo,
il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Venezia ove opera, fra l'altro,
un Nucleo regionale avanzato NBCR (Nucleare-Batteriologico-Chimico-Radiologico)
appositamente predisposto per affrontare le emergenze di natura chimica
come quella in esame. In secondo
luogo, vi provvede il Comitato tecnico regionale per la prevenzione incendi
del Veneto, integrato da soggetti dotati di specifica competenza in materia
di controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate
sostanze pericolose, ai sensi dell'articolo 19 del decreto legislativo
17 agosto 1999, n. 334, con cui è stata data attuazione alla direttiva
dell'Unione Europea n. 96/82/CE. Nella fattispecie,
il Comitato tecnico regionale ha trattato la questione nel corso di varie
riunioni, all'esito delle quali il gestore dello stabilimento ha presentato,
così come richiesto dal citato consesso, la pianificazione di dettaglio
per la messa in sicurezza e la bonifica degli impianti che prevede, fra
l'altro, l'eliminazione di tutte le sostanze e preparati pericolosi,
classificati ai sensi del decreto legislativo 334/99, entro la data del
15 aprile 2007. Si informa,
altresì, che il Comitato tecnico regionale ha ritenuto necessario
nominare un'apposita commissione incaricata di effettuare un sopralluogo
nello stabilimento della Dow Italia s.r.l. di Porto Marghera allo scopo
di chiarire ed aggiornare le operazione di dismissione. Successivamente,
nella riunione del 18 maggio 2007 il Comitato ha esaminato quanto elaborato
dalla predetta commissione e in quella sede ha potuto constatare la conclusione,
entro i termini prefissati, della I fase, relativa allo svuotamento dell'impianto,
e ha stabilito di passare alla II fase, relativa alla messa in sicurezza
e bonifica, prevista per l'estate del 2008. Il Sottosegretario di Stato per l'interno Rosato



 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.