Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02374 presentata da MIGLIORE GENNARO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 31/01/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02374 presentata da GENNARO MIGLIORE mercoledì 31 gennaio 2007 nella seduta n.101 MIGLIORE, MASCIA e DE CRISTOFARO. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il 7 giugno 2006 il Comune di Casal di Principe, in provincia di Caserta, viene commissariato a seguito delle dimissioni contestuali di oltre la metà dei consiglieri assegnati; dal Prefetto di Caserta viene inviato a dirigere l'ente il Vice Prefetto Aggiunto dottor Stefano Italiano; il funzionario dottor Stefano Italiano, particolarmente stimato nella società civile per il forte senso di legalità, la competenza professionale e la comprovata indipendenza, risponde da subito con dedizione e concretezza al compito per il quale era stato prescelto; infatti da subito rinnova e rimodula, laddove consentito e/o suggerito da valutazioni di opportunità, gli staff di alcuni uffici, tra i quali quello tecnico che, come è noto, in tutti i Comuni e particolarmente a Casal di Principe, costituisce il centro di riferimento per gli interessi economici di singoli e imprenditori (appalti, eccetera); in questo contesto non viene riconfermato nell'incarico il Dirigente dell'Ufficio Tecnico ingegner Falconetti; l'ufficio viene invece affidato temporaneamente a uno dei quattro geometri in servizio quali dipendenti assegnati all'Area, individuato secondo criteri di anzianità, esperienza ed idoneità specifica; queste decisioni però da parte del Commissario Italiano provocano i primi malumori da parte di alcuni settori del mondo politico locale; questi malumori si accentuano infine nel momento in cui viene costituita una Commissione edilizia, composta da elementi di esclusiva fiducia del Commissario Prefettizio, con il compito di coadiuvare il Dirigente dell'Ufficio Tecnico nell'istruttoria delle pratiche edilizie e di snellire le sue notevoli incombenze; sulla stampa locale iniziano ad apparire una serie di articoli di denigrazione e di «bocciature» delle scelte tecniche del Commissario Italiano, giudicandole non idonee; il dottor Italiano, nel frattempo, matura la decisione di nominare il nuovo Dirigente dell'Area Tecnica e la scelta cade sull'architetto Mario Cacciapuoti, persona di sua fiducia e che ha già prestato la propria collaborazione al dottor Italiano in una precedente esperienza di gestione straordinaria di un Ente pubblico; ad appena soli trenta giorni dall'insediamento, il Commissario prefettizio si trova di fatto costretto a lasciare il suo incarico presso il comune di Casal di Principe adducendo motivi personali; in sostituzione del dottor Italiano subentra il sub commissario vicario che avvia un'attività praticamente demolitiva del lavoro svolto dal precedente Commissario, revocando le delibere principali fino ad allora adottate. A quanto risulta agli interroganti, viene, in particolare, eliminata la commissione edilizia, nel contesto di una soppressione generalizzata delle commissioni, sostenendo motivi di economicità; è da rilevare che la commissione edilizia costituita dal dottor Italiano non gravava sulle casse comunali in quanto le relative funzioni sarebbero state disimpegnate a titolo gratuito; a giudizio degli interroganti, in contraddizione alla suddetta invocata economicità il nuovo Commissario sdoppia l'Ufficio Tecnico comunale. Da una parte ridimensiona significativamente le competenze dell'architetto Cacciapuoti, sottraendogli quelle più importanti relative ai lavori pubblici e dall'altra affida il coordinamento di quelle stesse competenze all'ingegnere Alfredo Maria Cenviti di S. Prisco; a distanza di tre mesi dalla conclusione dell'esperienza come Commissario Prefettizio, il dottor Italiano è stato penalizzato, in sede di valutazione, da parte del Prefetto, per i risultati conseguiti quale Dirigente di Area prefettizia; infatti si è visto notificare un giudizio «attenuato» in riferimento all'attività svolta nell'anno 2005 in Prefettura. Negli anni precedenti il medesimo funzionario aveva ottenuto valutazioni di eccellenza -: se sia a conoscenza dei fatti sopradescritti; se rispondano al vero le notizie di pressioni esercitate sul Commissario dottor Italiano al fine di indurlo alle dimissioni a causa di una condotta amministrativa non gradita ad esponenti politici locali; se non ritenga necessario attivarsi affinché venga fatta chiarezza sull'intera vicenda. (4-02374)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata martedì 22 gennaio 2008 nell'allegato B della seduta n. 271 All'Interrogazione 4-02374
presentata da MIGLIORE Risposta. - In data 10 luglio 2006, il dottor Stefano Italiano, secondo quanto riferito dalla prefettura di Caserta, ha rassegnato - per motivi personali - le dimissioni da Commissario straordinario del comune di Casal di Principe. Conseguentemente, con provvedimento del Prefetto, adottato il 14 luglio 2006, l'incarico commissariale è stato attribuito alla dottoressa Savina Macchiarella. Il nuovo Commissario straordinario, come rappresentato dall'interrogante ha individuato - in applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 96 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali - la Commissione edilizia quale organo da sopprimere, non ritenendola indispensabile alla realizzazione dei fini istituzionali del comune. La norma citata, infatti, nell'affidare alla discrezionalità degli organi degli enti locali l'individuazione periodica dei comitati, delle commissioni, dei consigli e di ogni altro collegio con funzioni amministrative necessari alla funzionalità del comune, dispone la soppressione degli altri, attribuendone le funzioni all'ufficio che riveste preminente competenza nella materia. In ordine poi al conferimento degli incarichi di responsabilità dei settori tecnici, corre preliminarmente l'obbligo di evidenziare che la dotazione organica del comune di Casal di Principe, la cui popolazione è superiore a 20.000 abitanti, prevede la suddivisione dell'ufficio tecnico in due aree (urbanistica e lavori pubblici). Secondo quanto riferito dalla prefettura di Caserta, il dirigente a contratto, nominato dal commissario dimissionario, per sua espressa ammissione, non era in grado di attendere all'elevata mole di lavoro delle due aree per cui il nuovo commissario, preso atto della situazione venutasi a creare, ha affidato l'incarico di responsabile dell'ufficio tecnico, ai sensi dell'articolo 110 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, ad altro professionista esterno di provata esperienza. Per quanto attiene, invece, al giudizio sull'attività svolta dal precedente commissario prefettizio quale dirigente di area presso la prefettura di Caserta, si rappresenta che, ai sensi dell'articolo 16 del decreto legislativo n. 139/2000, allo stesso è stata attribuita la seguente valutazione finale per l'anno 2005: «Ha realizzato in modo adeguato gli obiettivi assegnati e svolte le attività di competenza con puntualità, diligenza e impegno. Ha tenuto comportamenti organizzativi che hanno dato luogo a performance di buon livello». A tal proposito, corre l'obbligo di evidenziare che tale giudizio è analogo a quello attribuito in passato al dirigente di cui trattasi. Per completezza di informazione, si rappresenta che a seguito delle elezioni tenute il 27 maggio 2007 è stata eletta la nuova amministrazione del comune di Casal di Principe. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Alessandro Pajno.