Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00362 presentata da CURTO EUPREPIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 31/01/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00362 presentata da EUPREPIO CURTO mercoledì 31 gennaio 2007 nella seduta n.097 CURTO - Al Ministro dell'interno - Risultando all'interrogante che: ha destato grande scalpore la decisione del Presidente del Taranto Calcio, Luigi Blasi, di lasciare la guida della società a causa degli incidenti avvenuti a Cava dei Tirreni, dove, per ragioni che appaiono abbastanza marginali, lo stesso Blasi era stato oggetto di una violentissima contestazione da parte di un nutrito nucleo di tifosi tarantini; altrettanto scalpore ha destato una sua dichiarazione riportata dagli organi d'informazione: "Sono andato sotto la curva a sedare gli animi e mi sono ritrovato di fronte avvocati, professionisti, una farmacista che me ne ha dette di tutti i colori", fatto che, se confermato, imporrebbe una nuova e diversa lettura sociologica sulle fasce sociali considerate storicamente, a torto o a ragione, maggiormente predisposte alla violenza", ma ancora più scalpore, indignazione e preoccupazione hanno prodotto, per quanto consta, le dichiarazioni del vice questore aggiunto di Taranto, Michelangelo Giusti, al quale dagli organi d'informazione ("Corriere del Mezzogiorno") è stata attribuita la seguente dichiarazione: "Sono duecento, massimo duecentocinquanta. A loro della partita non interessa nulla. Sono pronti a creare disordini e a fare la guerriglia. In grado di trovare qualsiasi motivazione per creare scompiglio" . tali dichiarazioni, sicuramente attendibili, in quanto rese da chi, come il vice questore, conosce bene l'humus della tifoseria ionica, gettano una luce sinistra ed inquietante sui rischi, anche personali, di chi al calcio ionico ha dato solidità, impegno, passione e risorse economiche, nonché sull'immagine complessiva e sul prestigio di una città, come Taranto, oggi alle prese con pesantissime problematiche, l'interrogante chiede di conoscere: in via generale, quali iniziative di competenza il Ministro ritenga di dover assumere al fine di frenare l'escalation di violenza che ormai senza più alcun controllo sembra imperversare su moltissimi campi di calcio italiani, e, soprattutto, nei campionati minori; nello specifico, se non ritenga che duecento-duecentocinquanta facinorosi organizzati (parole del vice-questore) non rappresentino una potenziale "bomba ad orologeria" in una città, quale Taranto, alle prese con innumerevoli tensioni, e se, di conseguenza, non sia necessario ed opportuno predisporre iniziative straordinarie, speciali ed urgenti, utili a stroncare sul nascere un fenomeno che non può essere in alcun modo sottovalutato. (3-00362)