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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01222 presentata da PASETTO GIORGIO (L'ULIVO) in data 31/01/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01222 presentata da GIORGIO PASETTO mercoledì 31 gennaio 2007 nella seduta n.097 PASETTO, BETTINI, BONADONNA, BENVENUTO, DE PETRIS, FORMISANO, ADRAGNA, TURANO, PAPANIA, ZAVOLI, BOBBA, MONTINO, LUSI, MAGISTRELLI, SINISI, LADU, RANDAZZO, FERRANTE, SOLIANI, MORGANDO, LEVI-MONTALCINI - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che: presso gli stabilimenti di Anzio e Padiglione sono attualmente dipendenti della Colgate Palmolive Italia S.r.l. 12 dirigenti, 110 impiegati e 531 operai; la chiusura delle linee di dentifricio, presso lo stabilimento di Anzio, e di body care, presso lo stabilimento di Padiglione, nonostante siano centri di eccellenza in Europa, comporterebbe un processo di deindustrializzazione di tutto il sud della provincia di Roma e di parti importanti della provincia di Latina, colpendo molto gravemente l'economia ed il lavoro dei comuni di Anzio, Ardea, Nettuno, Aprilia, Cisterna e Lanuvio. l'impatto occupazionale sui 650 dipendenti dell'azienda e sull'indotto diretto, per la chiusura delle suddette linee di produzione, coinvolgerebbe ulteriori 350 lavoratori adesso impiegati nelle aziende fornitrici, come la Laminated Tubes Italia, la Grafibox di Cisterna, ed altre aziende dell'indotto sparse sul territorio provinciale di Roma e Latina, per un totale di circa mille lavoratori; la recente mobilitazione dell'intero Consiglio comunale di Anzio e della cittadinanza dà voce ad una forte preoccupazione dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali che, nonostante i ripetuti appelli per la salvaguardia dello stabilimento e per una diversa soluzione alla delocalizzazione, hanno già indetto diverse giornate di sciopero, cui sta facendo seguito l'interessamento di tutti gli Enti locali ai diversi livelli che, riunitisi da ultimo il 22 gennaio 2007, hanno aperto un tavolo di crisi presso la Regione Lazio; la crisi si è acuita in questi ultimi giorni ed ha inspiegabilmente avuto un'accelerazione da parte dell'azienda, infatti, dagli incontri avuti dai rappresentanti sindacali con la direzione aziendale locale si è riscontrata la totale impossibilità della dirigenza locale dell'azienda a fornire risposte chiare sul piano industriale ed a porsi come interlocutore qualificato, si chiede di sapere: quali iniziative di competenza si intendano assumere per fronteggiare la situazione di emergenza occupazionale dello stabilimento di Anzio ed evitare il pericolo di una deindustrializzazione dei reparti produttivi di Anzio e di Padiglione; se non si ritenga indispensabile attivarsi da subito per la costituzione di un tavolo di trattativa insieme agli Enti locali interessati, alle organizzazioni sindacali, per discutere con i vertici societari della Colgate Palmolive di un piano industriale incentrato su un'azione di sviluppo e rilancio dei comparti produttivi oggi operanti nel comune di Anzio. (4-01222)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.