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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02375 presentata da REINA GIUSEPPE MARIA (MISTO-MPA-MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA) in data 31/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02375 presentata da GIUSEPPE MARIA REINA mercoledì 31 gennaio 2007 nella seduta n.101 REINA. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il Distretto Militare di Catania è un Ente in via di soppressione a seguito della riorganizzazione della struttura territoriale dell'Esercito; la mancanza di notizie relative all'attuazione della sua chiusura o della trasformazione pone perplessità in ordine al futuro professionale del personale civile e militare in servizio presso il suddetto Ente, ciò anche in considerazione della mancanza di altri enti territoriali dell'Esercito nella provincia di Catania (la Caserma Sommaruga è infatti un Ente operativo); viceversa al totale depauperamento delle risorse dell'Esercito nella Sicilia orientale si contrappone un incremento esponenziale delle strutture territoriali a Palermo dove gli attuali Comandi si stanno trasformando ed incrementando con la costituzione del Comando RFC interregionale e del Comando Regione Sud, oltre al previsto Comando Militare Esercito che dovrebbe assumere le funzioni degli ex Distretti Militari di Palermo e Catania; (si è infatti passati dal Comando di un Generale di Divisione ad un Generale di Corpo d'Armata); inoltre viene evidenziata la mancata determinazione degli organici effettivi del futuro ente che dovrà prendere il posto (se ci sarà) del disciolto Distretto Militare e la cui assenza sembra confermare una precisa volontà di smantellamento; a tutto ciò bisogna aggiungere che il Distretto Militare di Catania si è sempre distinto con esiti lusinghieri in una serie di attività sperimentali nei settori delle attività promozionali e della tecnologia informatica applicata all'attività di front office e della comunicazione pubblica per razionalizzare i processi lavorativi e comunicativi; queste attività rientrano tutte nell'ottica del «nuovo modello di difesa», con estensione su tutto il territorio nazionale; dette iniziative trasformate in protocolli programmatici giustificano ampiamente il mantenimento e l'incremento di nuove attività istituzionali che rientrano in progetti già presentati da personale del Distretto Militare di Catania che prevedono che il Distretto venga trasformato in un ufficio centrale per la Sicilia con competenze diversificate. Altrimenti si perderebbe un patrimonio di esperienza e di professionalità (in alcuni casi unico a livello nazionale), peraltro ufficialmente riconosciuto con elogi ed encomi dagli Organi di vertice dell'Amministrazione Difesa (due dipendenti civili sono autori di un testo sulla comunicazione pubblica peraltro già adottato da alcune prestigiose Università italiane) -: quali iniziative intenda assumere in favore dei dipendenti del Distretto Militare di Catania relativamente al loro futuro professionale. (4-02375)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.