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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02387 presentata da MELE COSIMO (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 31/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02387 presentata da COSIMO MELE mercoledì 31 gennaio 2007 nella seduta n.101 MELE. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: da diverso tempo si sta verificando una presenza stanziale abnorme di storni su tutto il territorio della regione Puglia, con gravi danni all'intera produzione olivicola ed ortofrutticola e con devastazioni dei terreni appena seminati; un gran numero di amministrazioni locali ha richiesto agli organi regionali competenti l'assunzione di idonei provvedimenti per il riconoscimento dei danni e per il riconoscimento di detta specie tra quelle cacciabili; la Regione Puglia negli ultimi due anni del mandato Fitto aveva inserito lo storno tra le specie cacciabili in deroga alla legge n. 157 del 1992; il competente ufficio regionale ha evidenziato la impossibilità di attivare le procedure per il riconoscimento di calamità naturale per i danni da storni perché non previste dal decreto-legge n. 102 del 2004 e la necessità di inoltrare richiesta al ministero per la deroga al divieto di caccia -: se non ritenga di adottare iniziative normative volte ad inserire in deroga alla legge citata lo storno tra le specie cacciabili sia pure con particolari accorgimenti; se non ritenga di attivarsi affinché sia erogato un contributo a titolo di risarcimento a coloro i quali abbiano subito danni alle colture. (4-02387)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.