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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02388 presentata da MADERLONI CLAUDIO (L' ULIVO) in data 31/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02388 presentata da CLAUDIO MADERLONI mercoledì 31 gennaio 2007 nella seduta n.101 MADERLONI, RAMPI, VICO, CARDANO, BELLANOVA, CINZIA MARIA FONTANA, VANNUCCI, GALEAZZI, MORRI, ANDREA RICCI, CESINI, LUONGO, BARATELLA, LION e LOMAGLIO. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'articolo 113 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, che prevede la possibilità di riconoscere un diritto di compartecipazione degli enti locali, sedi di impianti di produzione e di stoccaggio, ai tributi erariali gravanti sui prodotti combustibile di origine fossile per finalità ambientali e commisurata in ragione degli oneri necessari alla gestione del territorio interessato dalla presenza di detti impianti, non ha ancora trovato applicazione; in questi giorni il Ministro per gli affari regionali, in risposta al Presidente della Provincia di Ancona Enzo Giancarli, che sollecitava il Ministro ad adoperarsi per l'applicazione della citata disposizione, si è impegnato a promuoverne l'attuazione, previo consenso e disponibilità del Ministero dell'economia e delle finanze; la mancata attuazione della richiamata disposizione è stata già oggetto di un ordine del giorno, accolto dal Governo, presentato in data 18 novembre 2006, in occasione dell'esame della legge finanziaria 2007 -: quali azioni ed iniziative il Governo intenda assumere per dare finalmente attuazione alla citata disposizione. (4-02388)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.