Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02393 presentata da TOMASELLI SALVATORE (L' ULIVO) in data 31/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02393 presentata da SALVATORE TOMASELLI mercoledì 31 gennaio 2007 nella seduta n.101 TOMASELLI e CARBONELLA. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale, al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: uno dei punti cardine del Programma del Governo è quello della lotta all'illegalità diffusa sia per ciò che riguarda lo sfruttamento dei lavoratori, sia con riferimento al mondo del lavoro ed al rispetto delle leggi in materia di sicurezza sul lavoro, anche attraverso il potenziamento dei servizi ispettivi e una adeguata politica di prevenzione; l'azienda Avio S.p.A. ha uno stabilimento produttivo sito nel comune di Brindisi e che svolge, tra l'altro, attività di manutenzione delle componenti motoristiche delle unità navali della Marina Militare presso gli Arsenali Militari di Taranto e La Spezia; l'area demaniale marittima di Taranto su cui insiste l'arsenale militare è stata sottoposta a differenti ispezioni da diversi organi di vigilanza sino alle più eclatanti tra cui quella del 15 marzo 2006 ad opera della Capitaneria di Porto che è stata propedeutica a quella del 5 maggio 2006 ad opera del Nucleo ispettorato del lavoro dell'Arma dei Carabinieri che ha portato al decreto di sequestro n. 9395/05/21 del 27 aprile 2006 emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto per i reati previsti dagli articoli 40/39/37 del decreto del Presidente della Repubblica n. 303 del 1956 e successive modifiche, dal decreto-legge n. 626 del 1994 e dal decreto-legge n. 242 del 1996; la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto vietava l'uso degli spazi per attività logistiche site nelle aree sottoposte a sequestro; consta agli interroganti che personale della azienda Avio avrebbe continuato ininterrottamente a prestare servizio presso il sito dell'arsenale militare di Taranto per effettuare manutenzioni alle unità navali della Marina Militare senza le condizioni di sicurezza che la stessa Procura della Repubblica aveva evidenziato; risulta, altresì, che la Marina militare fosse a conoscenza delle misure precauzionali adottate dalla Procura della Repubblica e che la ditta Avio avrebbe continuato a prestare i propri servizi disattendendo le norme di sicurezza sopra richiamate -: se quanto sopra esposto sia a conoscenza degli enti ispettivi dei Ministeri di pertinenza, quali eventuali iniziative si intendano intraprendere da codesti Ministeri per verificare quanto esposto e quali conseguenze prevedano per i soggetti fornitori le norme dei contratti sottoscritti da Enti pubblici in presenza di violazione delle suddette norme sulla sicurezza sui posti di lavoro. (4-02393)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.