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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00014 presentata da DELLA VEDOVA BENEDETTO (FORZA ITALIA) in data 31/01/2007

Atto Camera Risoluzione in Assemblea 6-00014 presentata da BENEDETTO DELLA VEDOVA mercoledì 31 gennaio 2007 nella seduta n.101 La Camera, premesso che: il riconoscimento di unioni diverse dal matrimonio come sancito dall'articolo 29 della Costituzione o altre forme di riconoscimento di diritti delle persone interessate ha impegnato ed impegna i cittadini italiani ed i loro rappresentanti in Parlamento in un dibattito appassionato che coinvolge argomenti complessi sull'ordinamento giuridico-costituzionale del nostro paese non disgiunti da valutazioni che coinvolgono la coscienza di ciascuno; ritenuto, che argomenti di tale portata debbano trovare soluzione attraverso un ampio e approfondito dibattito parlamentare che valuti le esigenze e i diritti in discussione al fine di valutare quali iniziative possono essere intraprese; impegna il Governo: ad astenersi da qualsivoglia iniziativa legislativa o amministrativa comunque collegata a tali argomenti affinché il Parlamento possa dibatterne in piena libertà. (6-00014) «Della Vedova, Bertolini, La Russa».

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.