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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00015 presentata da TURCO MAURIZIO (LA ROSA NEL PUGNO) in data 31/01/2007

Atto Camera Risoluzione in Assemblea 6-00015 presentata da MAURIZIO TURCO mercoledì 31 gennaio 2007 nella seduta n.101 La Camera, premesso che: l'articolo 2 della Costituzione prevede che «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.»; l'articolo 3 della Costituzione prevede che «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.»; l'articolo 7 della Costituzione tra l'altro prevede che «Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani». E quindi i loro rapporti non possono prescindere dal reciproco rispetto; premesso altresì che a più riprese il Segretario generale della Conferenza episcopale italiana, Mons. Betori è intervenuto nel merito del dibattito in corso non solo esponendo le legittime convinzioni della Chiesa cattolica ma entrando nel merito di scelte che competono esclusivamente alle istituzioni della Repubblica italiana; impegna il Governo a rimuovere tutti gli ostacoli discriminatori fondati sul sesso previsti dalle leggi vigenti, sia nei confronti del singolo cittadino che delle formazioni sociali ove svolge la sua personalità, a cominciare dal diritto di famiglia fondata sul matrimonio ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, così come già previsto dall'articolo 29 della Costituzione; a invitare le autorità ecclesiastiche a rispettare l'indipendenza e la sovranità della Repubblica italiana evitando di intervenire nel merito di decisioni che spettano solo ed unicamente alle competenti istituzioni della Repubblica, avendo le stesse autorità piena libertà di invitare i propri fedeli a non usufruire di facoltà previste dalle leggi della Repubblica e, per quanto concerne obblighi di legge che prevedano l'obiezione di coscienza, di invitare i propri fedeli ad usufruirne. (6-00015) «Turco, Villetti».

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.