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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA URGENTE 2/00346 presentata da LOMBARDI ANGELA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 01/02/2007

Atto Camera Interpellanza urgente 2-00346 presentata da ANGELA LOMBARDI giovedì 1 febbraio 2007 nella seduta n.102 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della salute, per sapere - premesso che: l'Ospedale San Carlo di Potenza ha il 4 ottobre 2000 stipulato una convenzione con l'associazione di volontariato «Centro Aiuto alla Vita» (CAV) al fine di prevenire l'interruzione volontaria di gravidanza; detta convenzione, contestata dal movimento delle donne di Basilicata, secondo le dichiarazioni pubbliche del direttore generale dell'azienda ospedaliera San Carlo non è stata rinnovata, ma l'associazione continuerà a svolgere la sua attività di volontariato all'interno della azienda in un locale «all'uopo assegnato»; tale convenzione o autorizzazione a svolgere la propria azione, permette ai volontari del CAV di essere presente in ospedale, indossando camici bianchi consentendo loro, come giustamente fanno rilevare le donne, di confondersi con il personale ospedaliero. Questo scenario facilita l'avvicinamento alle donne che si trovano lì, in ospedale evidentemente perché hanno già scelto. Le azioni svolte dal CAV sono dunque, secondo gli interpellanti, una violazione alla privacy , all'autonomia delle donne ed allo spirito della legge n. 194 che disciplina la IVG; la legge n. 194 del 1978, in combinato disposto con la legge n. 405 del 1975 (istitutiva dei consultori) assegna ai consultori e non alle aziende ospedaliere, quali il San Carlo, la funzione della prevenzione e della informazione adeguata alle donne in maternità compresa quella che riguarda le donne che scelgono di interrompere in modo volontario la gravidanza; la competenza di sollecitare l'ospedale San Carlo spetta alla regione Basilicata che tuttavia non può non tenere conto dello spirito della legge n. 194 e della legislazione nazionale in materia che ha inteso garantire alla donna di decidere di sé -: se non ritenga che dette convenzioni e altre simili siano in netta violazione della legge n. 194 del 1978 e della legge n. 405 del 1975, che hanno appunto individuato nei consultori il luogo della prevenzione e della informazione e assegnano alle donne la decisione libera e consapevole; come intenda procedere per rafforzare la funzione e la presenza nel territorio dei consultori, che sono luoghi pubblici dove è garantita la pluralità e la laicità necessaria. (2-00346) «Lombardi, Deiana, Nicchi, Provera, Dato, Buffo, Mungo, Sasso, Perugia, Frias, Guadagno detto Vladimir Luxuria, Duranti, Dioguardi, Poretti, Cesini, Schirru, Di Salvo, Trupia, Bandoli, Bellillo, Cardano, Mascia, Zanotti, Daniele Farina, De Zulueta, Francescato, De Simone, Mariani, Siniscalchi, Bellanova, Cinzia Maria Fontana, Smeriglio, Iacomino, Andrea Ricci, Ferrara».





 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.

venerdì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In occasione della partita di calcio Catania-Palermo, scoppia una guerriglia tra le tifoserie in cui perde la vita l'ispettore di Polizia Filippo Raciti. Il giorno successivo viene sospeso il campionato di calcio.