Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02406 presentata da MIGLIORI RICCARDO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 01/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02406 presentata da RICCARDO MIGLIORI giovedì 1 febbraio 2007 nella seduta n.102 MIGLIORI. - Al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro dell'interno, al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: le basiliche fiorentine di Santo Spirito e di San Lorenzo sono state recentemente oggetto di ripetuti atti vandalici; in particolare la Basilica di Santo Spirito risulta addirittura chiusa fuori dagli orari delle funzioni mentre quella di San Lorenzo ha nei giorni scorsi corso il rischio di essere distrutta da un incendio appiccato dolosamente al suo interno che ha messo tra l'altro a repentaglio una straordinaria opera d'arte del 1500 -: quali iniziative urgenti di tutela di tale patrimonio artistico e culturale cittadino e delle relative funzioni di luogo di culto si intendano assumere tramite le forze dell'ordine e, se necessario, mediante la presenza delle forze armate nelle relative aree prospicienti.(4-02406)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata venerdì 30 marzo 2007 nell'allegato B della seduta n. 138 All'Interrogazione 4-02406
presentata da MIGLIORI Risposta. - Nella mattinata del 16 ottobre 2006 un principio di incendio ha danneggiato il sedile di un confessionale della basilica di San Lorenzo, all'interno del quale erano custoditi resti di candele votive raccolte dagli altari della Basilica. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco che hanno potuto constatare come le fiamme fossero già spente. I danni hanno riguardato soltanto l'interno del confessionale, il cui restauro, promosso dall'Opera Laurenziana, organismo di gestione della basilica, è stato subito autorizzato dalla competente Soprintendenza. Non vi è stato alcun rischio né per l'incolumità delle persone né per l'integrità di quanto collocato all'esterno del confessionale. Nessun danno ha pertanto subito il dipinto cinquecentesco. Contemporaneamente, sono giunti sul luogo militari dell'Arma dei Carabinieri che hanno svolto i primi accertamenti volti ad individuare cause, responsabilità e natura dell'evento. Sono in corso indagini dell'Autorità giudiziaria e, al momento, non sembrano esistere elementi per ritenere che la natura dell'incendio sia di carattere doloso. Per quanto riguarda la vigilanza dell'area nella quale sorge la basilica di San Lorenzo, si fa presente che tale area è continuamente controllata dalle forze dell'ordine e dalla Polizia municipale, essendo stata in passato interessata da episodi criminali che hanno ingenerato situazioni di diffuso allarme sociale. In tutta la zona circostante la basilica e sull'intero territorio del quartiere di San Lorenzo si svolgono quotidianamente servizi straordinari di vigilanza e prevenzione generale, che prevedono anche presidi fissi dinanzi al luogo di culto. Nella stessa area, inoltre, nel periodo tra il 1 o luglio ed il 30 settembre 2006, è stata intensificata l'attività di coordinamento del territorio anche attraverso il potenziamento dei dispositivi di tutela ai monumenti ed alle opere d'arte. Con l'impiego di personale aggiuntivo è stato assicurato il rispetto dell'ordinanza del Prefetto di Firenze del 19 giugno 2006, che vietava la vendita per asporto di bevande alcoliche nelle ore notturne, a seguito di risse tra persone in stato di ubriachezza. Le misure adottate hanno restituito sicurezza alla comunità residente nella zona e sono state apprezzate dall'opinione pubblica. All'indomani del rientro nelle sedi di provenienza del personale impiegato nel periodo estivo, il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica si è favorevolmente espresso in ordine alla proposta di costituire un gruppo di lavoro - coordinato dalla Prefettura - con la partecipazione di rappresentanti delle forze dell'ordine e del Comune di Firenze, al fine di condurre un'analisi volta ad individuare ulteriori misure da adottare nei settori dell'arredo urbano, della videosorveglianza e delle modalità di vigilanza, con lo scopo di perfezionare l'attività di prevenzione. Nelle sedute del comitato che si sono tenute successivamente presso la Prefettura di Firenze è stato predisposto un piano straordinario di sorveglianza sulla base delle proposte elaborate dal gruppo di lavoro. In particolare è stata prevista l'intensificazione dei servizi di vigilanza da parte delle forze dell'ordine e della Polizia municipale, nonché una serie di interventi mirati nei settori dell'arredo urbano e della videosorveglianza. È il caso di osservare che già in passato il parroco della basilica di San Lorenzo si era detto contrario in merito alla proposta - avanzata dall'Opera Mediceo Laurenziana - di attivare telecamere per la videosorveglianza del luogo di culto per motivi di privacy dei fedeli. Quanto alla basilica di Santo Spirito, è stata oggetto, nel febbraio 2005, di un'azione di disturbo da parte di un giovane con gravi problemi psichici, a seguito della quale il Parroco ha deciso autonomamente di limitare l'apertura al pubblico agli orari di celebrazione delle funzioni religiose. La zona, comunque, è da tempo sottoposta a controlli continui, coordinati dalle forze dell'ordine ed è stata inclusa nelle aree dove si sono svolte le operazioni denominate «Piazze Sicure», che hanno coinvolto la Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri e la Polizia municipale. In ordine alla proposta di impiego delle Forze armate nelle aree antistanti le chiese, lo stesso parroco della Basilica di San Lorenzo si è dichiarato contrario, ritenendo più che sufficiente, e anzi talvolta persino eccessiva, la presenza delle forze dell'ordine. Il Prefetto di Firenze ha diramato una direttiva ai responsabili delle forze dell'ordine, con la quale sono state ripartite tra i corpi di polizia le zone da presidiare e date indicazioni di carattere generale al Questore per l'impiego di pattuglie appiedate in modo da garantire una copertura capillare dell'area in questione ed una tempestiva capacità di intervento. Il Sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali: Danielle Mazzonis.