Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02436 presentata da LONGHI ALEANDRO (L' ULIVO) in data 01/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02436 presentata da ALEANDRO LONGHI giovedì 1 febbraio 2007 nella seduta n.102 LONGHI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive. - Per sapere - premesso che: sul Corriere della Sera del 21 giugno 2006, in risposta alle lamentele di alcuni lettori, è stata pubblicata una nota dell'Ufficio Stampa dell'ACI volta a promuovere l'attività dell'ente pubblico. Nella nota si afferma che l'ente «fornisce servizi di alto valore aggiunto nel campo della mobilità» e che «l'Automobil Club d'Italia è da sempre impegnato a ricercare, e fornire soluzioni efficaci e tecnologicamente d'avanguardia al servizio degli automobilisti»; Pasquale De Vita è membro del Comitato esecutivo dell'ACI e ricopre la carica di vicepresidente vicario dell'Ente pubblico che sostiene di difendere istituzionalmente gli interessi dell'automobilismo in generale; Pasquale De Vita è anche il presidente dell'Unione Petrolifera Italiana, associazione che raggruppa le principali aziende petrolifere operanti in Italia e rappresenta nelle sedi istituzionali gli interessi economici del settore; Pasquale De Vita è il presidente della rivista «Cambio», di cui l'ACI è l'editore con una società partecipata al 50 per cento dalla Mondadori; Pasquale De Vita, presentato sulla rivista dell'ACI - Mondadori nella veste di presidente dell'UPI, rispondendo ad un lettore ha spiegato che l'aumento del costo dei carburanti è determinato sostanzialmente da tre cause: dal prezzo del barile di petrolio pagato in dollari, dalla mancata riforma del sistema di distribuzione e dalle onerose accise statali sui carburanti: gli effetti negativi di questi tre fattori avrebbero costretto le aziende petrolifere inevitabilmente ad aumentare il prezzo del carburante; Pasquale De Vita è il presidente dell'Automobil Club di Roma, oltre ad ACI Mondadori Spa, ed è componente del consiglio di amministrazione della Vallelunga ACI Spa -: se l'ACI abbia mai promosso una campagna istituzionale di difesa degli interessi degli automobilisti che metta in luce la vera politica delle aziende petrolifere; se il Governo ritenga eticamente ed economicamente conciliabile che il vicepresidente dell'ACI, Pasquale De Vita, nella vesti di presidente dell'UPI, di fronte al calo vertiginoso del prezzo del petrolio al barile, difenda e giustifichi la non proporzionale discesa del prezzo del combustibile alla pompa; se il Governo sia a conoscenza del fatto che Pasquale De Vita non può curare gli interessi degli automobilisti e delle aziende petrolifere, in quanto, le due associazioni che rappresenta, sono antitetiche negli scopi e con interessi dichiaratamente diversi e quindi non conciliabili; se il Governo ed in particolare il Ministro Rutelli non ritenga suo dovere commissariare l'ACI. (4-02436)