Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02461 presentata da LONGHI ALEANDRO (L' ULIVO) in data 05/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02461 presentata da ALEANDRO LONGHI lunedì 5 febbraio 2007 nella seduta n.103 LONGHI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro per lo sviluppo economico, al Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive. - Per sapere - premesso che: il Comitato Esecutivo dell'ACI il 27 febbraio 2006 aveva deliberato l'affidamento diretto dell'organizzazione dei Rally d'Italia ad ACI Sport Spa, senza ricorrere a procedure ad evidenza pubblica sebbene ritenute necessarie dalla Direzione Generale per il turismo vigilante sull'ACI, ed a titolo di corrispettivo aveva assegnato alla predetta società, sprovvista - come consta all'interrogante - della necessaria licenza sportiva di organizzatore,1 milione di euro oltre IVA; dopo l'effettuazione dell'evento sportivo è stato presentato all'Ente un conto consuntivo provvisorio ed informale, non asseverato da un amministratore o funzionario responsabile, con una ulteriore richiesta di finanziamento per ripianare le perdite subite, pari a 1 milione 300 mila euro; il Collegio dei Revisori dei Conti dell'ACI, sulla scorta dei predetti avvenimenti, ha sottoposto all'attenzione dell'Assemblea dell'ACI del 24 novembre 2006 il ripianamento delle perdite della controllata ACI Sport SpA esprimendo una serie di rilievi che descrivono una gestione finanziaria del Rally d'Italia assolutamente approssimativa, svolta con negligenza e priva della necessaria trasparenza, che sono così riassunti: «allo stato non risulta possibile adottare responsabilmente un provvedimento che consenta di chiudere i conti della manifestazione»; «tale provvedimento deve essere emesso al più presto, sulla base di una documentazione completa ed esauriente, giustificativa di ogni singola voce di spesa e delle ragioni che hanno costretto a prendere atto che "molte delle voci di entrata ... sono ancora provvisorie essendo in corso approfondimenti al riguardo" Per quanto riguarda le entrate dovrà essere spiegato in base a quali affidamenti esse furono preventivate e quali sono state le difficoltà che ne hanno resa impossibile l'acquisizione, non apparendo sufficiente la generica dichiarazione di una serie di situazioni impreviste contenuta nel verbale del Consiglio di amministrazione di ACI Sport. A tal fine, è necessario acquisire tutti i documenti che possano essere utili, fra i quali, in particolare, copia della convenzione a suo tempo stipulata per la realizzazione della manifestazione»; il consiglio di amministrazione di ACI Sport SpA e il suo amministratore delegato non sono stati in grado di presentare, a distanza di oltre otto mesi dalla effettuazione del Rally d'Italia 2006, un consuntivo regolare nella forma e nei contenuti, in particolare allegando i giustificativi di spesa; addirittura, per fornire tutte quelle informazioni volte a soddisfare le richieste del Collegio dei Revisori dei Conti singolarmente, il cda si è rivolto ad un soggetto esterno alla società, l'ing. Sticchi Damiani, presidente del comitato organizzatore del Rally d'Italia (il cui compito era meramente tecnico e non finanziario) e contemporaneamente anche componente del Comitato esecutivo dell'ACI; solo con questa procedura che l'interrogante reputa anomala gli amministratori di ACI Sport sarebbero in grado di fornire le necessarie giustificazioni chieste dal Collegio dei Revisori dei Conti, cioè sulla base di giustificazioni fornite da uno dei componenti del Comitato Esecutivo dell'ACI, organo di controllo che dovrà deliberare il ripianamento di 1 milione 300 mila euro su giustificazioni di uno dei suoi componenti, determinando, tra l'altro, un abnorme conflitto di interessi in quanto il controllore (Comitato Esecutivo ACI) indicherebbe al controllato (Aci Sport SpA), quale dovrebbe essere la giustificazione da presentare; nonostante quanto descritto, anche per il 2007 il Consiglio Generale dell'ACI ha affidato all'ACI Sport l'incarico di organizzare e promuovere il Rally d'Italia, invece di procedere alla ricerca dell'organizzatore mediante un appalto pubblico -: quale iniziativa istituzionale intenda attuare il Governo per controllare gli atti contabili dell'ente pubblico ACI e se non ritenga opportuno azzerare il consiglio di amministrazione dell'ACI per l'evidente sperpero dei denaro pubblico causato dalla mancata indizione di una gara pubblica per affidare l'organizzazione e la promozione dei Rally d'Italia.(4-02461)