Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02465 presentata da AMORUSO FRANCESCO MARIA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 05/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02465 presentata da FRANCESCO MARIA AMORUSO lunedì 5 febbraio 2007 nella seduta n.103 AMORUSO. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: il 26 gennaio 2007 i carabinieri del Nas, nel corso di un controllo presso l'ipermercato Ipercoop di Andria, hanno sequestrato numerosi generi alimentari sfusi le cui date di scadenza erano state alterate; i due dipendenti dell'ipermercato colti in flagrante durante l'operazione di rietichettatura hanno detto di obbedire a «disposizioni impartite dalla direzione» (cfr. La Gazzetta del Nord Barese - inserto della Gazzetta del Mezzogiorno - del 28 gennaio 2007, pag. 2); questo episodio ha comprensibilmente allarmato i consumatori di Andria e dei centri limitrofi, tanto più sorpresi perché negli ultimi anni la grande distribuzione alimentare ha preso sempre più piede anche sulla scorta dell'idea che essa, pur a scapito dei prodotti più tradizionali delle varie regioni italiane, dovrebbe assicurare i migliori standard igienici e di sicurezza alimentare -: quali urgenti iniziative intenda intraprendere perché le catene della grande distribuzione siano sottoposte ad un costante e continuo controllo in modo da evitare il ripetersi di episodi gravi e causa di allarme nei consumatori come quello di Andria; se, nel corso di altri controlli dei Nas, siano state riscontrate irregolarità analoghe in altri centri di grande distribuzione pugliesi.(4-02465)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata venerdì 19 ottobre 2007 nell'allegato B della seduta n. 227 All'Interrogazione 4-02465
presentata da AMORUSO Risposta. - Si precisa che la competente Direzione generale del Ministero della salute ha richiesto, con nota del 21 febbraio 2007, all'Assessorato alla sanità della Regione Puglia e al Comando Carabinieri per la tutela della salute (NAS) ogni informazione utile sulla problematica oggetto dell'interrogazione e sui provvedimenti adottati al riguardo, finalizzati a prevenire il ripetersi di tali episodi e ad assicurare un elevato livello di tutela del consumatore. Personale del citato Comando di Bari, nell'ambito di accertamenti, relativi a presunte irregolarità nell'etichettatura di prodotti alimentari, e di specifici controlli presso i Supermercati «Ipercoop» di Andria e Barletta, il giorno 25 gennaio 2007 hanno sorpreso, nel reparto di vendita dei formaggi e dei prodotti di pasticceria dell'Ipercoop di Andria, due dipendenti intenti a confezionare e riconfezionare la merce alimentare, con etichette recanti una nuova data di confezionamento (26 gennaio 2007). In tale circostanza i NAS hanno: effettuato il sequestro di chilogrammi 124 dei predetti alimenti, nonché degli imballaggi impiegati per le illecite operazioni di rietichettatura; prelevato n. 2 campioni; informato la Procura della Repubblica di Trani (Bari), in ordine all'ipotesi di reato di cui agli articoli 515 codice penale (frode nell'esercizio del commercio) e 5, lettera b), legge 30 aprile 1962, n. 283 (detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione). In data 5 febbraio 2007 sono stati condotti analoghi accertamenti presso l'Ipercoop di Barletta, i quali hanno consentito di verificare che i prodotti alimentari esposti in vendita non riportavano in etichetta l'indicazione relativa alla data di confezionamento. Si precisa che precedenti sporadici casi sono emersi negli anni 2000, 2002 e 2003 nelle Regioni Lazio e Toscana, con conseguente sequestro di chilogrammi 11.000 di derrate alimentari, per contraffazione del «Termine minimo di conservazione» o della «Data di scadenza». Anche il Dipartimento di Prevenzione della competente ASL, su sollecitazione dell'Assessorato regionale alle politiche della salute, ha effettuato sopralluoghi presso i citati centri di vendita; non sono state accertate irregolarità presso il punto vendita di Andria, mentre presso quello di Barletta sono emerse carenze per le quali sono stati adottati provvedimenti sanzionatori e prescrittivi. L'Assessorato regionale suddetto ha confermato che, nell'ambito dei programmi regionali di sicurezza alimentare, è prevista una regolare attività di vigilanza e controllo nel settore della grande, media e piccola distribuzione, da parte dei Dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie locali. Non può non essere segnalata, inoltre, la costante e fattiva attività di vigilanza espletata dai NAS su tutto il territorio nazionale relativamente al sistema di distribuzione alimentare e a quello di conservazione degli alimenti, e ad ogni possibile forma di frode in commercio che costituisca pericolo per la salute dei consumatori. Il Sottosegretario di Stato per la salute: Gian Paolo Patta.