Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02449 presentata da PIGNATARO FERDINANDO BENITO (COMUNISTI ITALIANI) in data 05/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02449 presentata da FERDINANDO BENITO PIGNATARO lunedì 5 febbraio 2007 nella seduta n.103 FERDINANDO BENITO PIGNATARO. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: in data 4 dicembre 2006, il Prefetto di Trieste ha emesso un decreto di espulsione nei confronti di un cittadino ghanese, tale Makyairi Nouha, attualmente trattenuto presso il CPT di Lamezia Terme; un giovane avvocato di Lamezia Terme, ha immediatamente proposto ricorso contro il primo decreto di espulsione dinanzi al Giudice di Pace di Trieste il quale, ravvisando la fondatezza dei motivi dedotti, il 4 gennaio 2007 ha disposto la sospensione del decreto espulsivo, fissando per il prosieguo l'udienza del 19 gennaio 2007; a seguito di tale sospensione, il cittadino ghanese doveva essere rimesso in libertà, ma non solo ciò non è avvenuto, addirittura nonostante il primo provvedimento di espulsione fosse stato sospeso in attesa di giudizio, il Prefetto di Catanzaro il 18 gennaio 2007 ha stranamente emesso un nuovo decreto di espulsione «per evitare che lo straniero si sottragga alla esecuzione del provvedimento»; secondo l'interrogante il Prefetto di Catanzaro ha violato i più elementari diritti di tale soggetto, posto che durante la sospensione del primo provvedimento, ed in attesa di un vaglio giurisdizionale, ne ha emesso un altro, per giunta fondato sugli stessi presupposti già precedentemente smontati; il Giudice di Pace di Trieste in data 23 gennaio 2007 ha annullato il primo provvedimento di espulsione, deve ritenersi che anche il secondo sia venuto meno, posto che era ad esso strumentale; in data 27 gennaio 2007, l'avvocato lametino propone nuovamente ricorso presso il Giudice di Pace di Catanzaro, avverso il secondo decreto di espulsione nei confronti del cittadino ghanese che già dal 4 gennaio scorso avrebbe dovuto trovarsi a casa sua ad Udine; alle 14,30 del 29 gennaio 2007 il Giudice di Pace di Catanzaro ha sospeso il secondo provvedimento di espulsione, provvedendo alla relativa notifica a Questura e Prefettura di Catanzaro; il Prefetto di Catanzaro, secondo l'interrogante, assurdamente e illegittimamente alle ore 19,00 del 29 gennaio 2007 ha emesso il terzo decreto di espulsione e in data 30 gennaio 2007 l'avvocato lametino presentava l'ennesimo ricorso per ottenere la sospensiva -: se il Ministro sia a conoscenza di quanto sia avvenuto nei confronti del cittadino ghanese Makyairi Nouha; se non ritenga necessario, con estrema urgenza, intervenire per mettere fine a ciò che pare essere un atto illegittimo del Prefetto di Catanzaro, che ha emesso un provvedimento in contrasto con i diritti di difesa di cui anche gli extracomunitari sono titolari; se non ritenga necessario, con urgenza, aprire un'indagine per conoscere i dettagli e le reali motivazioni che hanno imprudentemente spinto il Prefetto di Catanzaro a persistere in atteggiamenti che secondo l'interrogante violano ogni logica ed ogni regola del vivere civile. (4-02449)