Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02460 presentata da FABRIS MAURO (POPOLARI-UDEUR) in data 05/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02460 presentata da MAURO FABRIS lunedì 5 febbraio 2007 nella seduta n.103 FABRIS. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: secondo quanto apparso sulla stampa nazionale, nei giorni scorsi presso il Ministero dell'economia e delle finanze, con apposito decreto a firma del Ministro Tommaso Padoa Schioppa del 29 dicembre 2006, è stata data attuazione all'articolo 12 della legge n. 140 del 1997; tale legge prevede la corresponsione, ai dipendenti dell'Amministrazione economico finanziaria (Entrate, Dogane, Monopoli, Demanio eccetera di un premio incentivante pari al due per cento delle somme riscosse a titolo definitivo, che durante l'ultimo Governo Berlusconi, l'ex Ministro dell'economia Giulio Tremonti decise di estendere e rimpinguare, con l'articolo 3, comma 165, della legge n. 350 del 2003, prevedendo l'elargizione di tale premio a tutti i dipendenti dell'unificato dicastero dell'economia e delle finanze facendo, però al contempo, confluire nel fondo oltre alle risorse derivanti dalla lotta all'evasione, anche le somme realizzate con la vendita degli immobili dello Stato nonché gli interessi sui risparmi di spesa; il premio incentivante su cui i dipendenti dell'amministrazione economico-finanziaria facevano affidamento da quando il Governo mesi fa stimava un gettito delle entrate per l'anno 2005 superiore a quello dell'anno precedente - ammonterebbe a 410 milioni di euro (60 milioni per il 2005 in base all'attività 2004 e 350 milioni per il 2006 sull'attività 2005), che, pare, saranno ripartiti con le seguenti percentuali: il 71 per cento alle agenzie fiscali (Entrate, Demanio, Dogane e Territorio), il 27,5 per cento al Ministero dell'economia (gabinetto, Tesoro, politiche fiscali, amministrazione generale del personale, Ragioneria dello stato, politiche e sviluppo e coesione, Scuola superiore economia e finanze), e l'1,5 per cento ai Monopoli di Stato; tale importo avrebbe potuto essere più rilevante se non fosse intervenuta la scelta del dipartimento per le politiche fiscali, condivisa dal Ragioniere Generale Mario Canzio, di escludere dalle somme riscosse nel 2004 e nel 2005 (a differenza di quanto fatto dal Ministro Tremonti per il 2003), quelle relative alle rateizzazioni dei condoni e delle sanatorie -: quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda assumere, in un momento in cui il Governo impone sacrifici a tutti per contenere la spesa pubblica e riequilibrare i conti pubblici, affinché sia evitata tale gestione privatistica di risorse ovvero, quali misure intenda adottare per estendere tali meccanismi premiali a tutti i dipendenti della pubblica amministrazione che prestano la propria opera con impegno e senso del dovere, e contribuendo in tal modo al funzionamento dello Stato. (4-02460)