Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02468 presentata da CATANOSO BASILIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 06/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02468 presentata da BASILIO CATANOSO martedì 6 febbraio 2007 nella seduta n.104 CATANOSO. - Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: il decreto-legge 17 agosto 2005, n. 162, recante ulteriori misure per contrastare i fenomeni di violenza in occasione di competizioni sportive, convertito con modificazionidalla legge 17 ottobre 2005, n. 210, all'articolo 1, comma 5, prevede che il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca - d'intesa con il Ministero dell'interno e con il Ministero per i beni e le attività culturali, nonché in collaborazione con altre amministrazioni pubbliche ed enti e associazioni private interessate - predispone, nell'ambito delle risorse destinate annualmente alle istituzioni scolastiche sul fondo di cui alla legge 18 dicembre 1997, n. 440, un programma di iniziative volte a sviluppare ed approfondire nelle scuole le tematiche della prevenzione della violenza nelle manifestazioni sportive, in coerenza con le finalità dell'educazione alla convivenza civile; le predette iniziative - prosegue la norma - sono realizzate dalle istituzioni scolastiche attraverso appositi progetti da esse elaborati ed inseriti nel piano dell'offerta formativa; per le finalità previste dalla legge il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca si avvale di un apposito comitato tecnico-scientifico, istituito con decreto del Ministro -: quali iniziative siano state predisposte dal Ministero per il corrente anno scolastico al fine di sviluppare ed approfondire nelle scuole le tematiche della prevenzione della violenza nelle manifestazioni sportive; quanti e quali progetti siano stati avviati dalle istituzioni scolastiche nel piano dell'offerta normativa per il 2006-2007; quante risorse siano state destinate dalla legge finanziaria al Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi, istituito dalla legge 18 dicembre 1997, n. 440; quante volte si sia riunito e da chi risulti composto il comitato tecnico-scientifico appositamente previsto in materia. (4-02468)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedì 29 novembre 2007 nell'allegato B della seduta n. 252 All'Interrogazione 4-02468
presentata da CATANOSO Risposta. - Si risponde alla interrogazione in esame con la quale si chiede di conoscere gli interventi di questo ministero per sviluppare ed approfondire nelle scuole le tematiche della prevenzione della violenza nelle manifestazioni sportive. Al riguardo si premette che la tematica sollevata dall'interrogante, per la sua rilevanza, è da tempo al centro dell'attenzione del ministero, nella consapevolezza che la scuola può contribuire attraverso lo sport alla promozione della cultura della legalità, del rispetto dell'altro e delle regole, costituendo così una valida alternativa alla violenza e alla slealtà. Al fine di favorire la prevenzione della violenza nelle attività sportive e per rendere lo sport un'attività ludica e formativa, finalizzata a suscitare profonda passione, rispetto reciproco e corretti stili di relazione nella competizione sportiva e nei rapporti sociali, in data 30 gennaio 2007, sono state emanate «Linee guida per lo sport a scuola» che si collegano con azioni formative già programmate. Per tali iniziative sono stati stanziati nella direttiva n. 33 del 3 aprile 2006 - che individua gli interventi prioritari e criteri generali per la ripartizione delle somme, le indicazioni sul monitoraggio, il supporto e la valutazione degli interventi stessi, ai sensi della legge n. 440 del 1997 - appositi finanziamenti pari a 6.600.000 euro da destinare alle scuole sulla base di progetti relativi alla educazione motoria e sportiva nella scuola. Ulteriori 900.000 euro sono stati finalizzati per finanziare una ulteriore sperimentazione volta ad incrementare la pratica dell'attività motoria e sportiva nelle scuole primarie di 32 città a rischio di devianza giovanile. A livello nazionale, in collaborazione con il Ministero per le politiche giovanili e le attività sportive, è stato istituito un tavolo di lavoro interministeriale per l'elaborazione e l'attuazione di proposte per l'attività motoria e sportiva scolastica con il coinvolgimento attivo della scuola. Le azioni più importanti per permettere la diffusione di una sana cultura dello sport mirano: a diffondere la cultura dello sport; a incentivare lo sport nelle aree a rischio; ad aprire gli stadi alle scuole; a sensibilizzare le famiglie per diffondere la cultura dell'educazione motoria e dello sport come momento di formazione; ad educare ad accettare la sconfitta; ad introdurre all'interno dei giochi sportivi studenteschi la regola di far schierare in campo le squadre avversarie, al termine delle competizioni, per salutarsi amichevolmente; a promuovere su tutto il territorio nazionale confronti con testimoni privilegiati del mondo dello sport al fine di dare la possibilità ai ragazzi di scoprire il lato meno visibile ma più autentico e formativo della pratica sportiva; ad istituire nell'ambito delle finali dei giochi sportivi studenteschi il «premio fair play»; di avviare rapporti di collaborazione tra le consulte provinciali degli studenti e gruppi di tifosi manifestamente contrari ad ogni forma di violenza; a favorire l'apertura pomeridiana della scuola per attività dedicate anche all'educazione motoria e sportiva. Si fa presente, infine, che la pratica motoria e pre-sportiva è incentivata anche con le misure previste nell'articolo 1 comma 627, della legge n. 296 del 2006, finanziaria per il 2007, volte a favorire l'ampliamento dell'offerta formativa e la piena fruizione degli ambienti e delle attrezzature scolastiche anche in orario diverso da quello delle lezioni da parte degli alunni, dei loro genitori e, più in generale, della popolazione giovanile e adulta. Il Viceministro della pubblica istruzione: Mariangela Bastico.