Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00373 presentata da POLLEDRI MASSIMO (LEGA NORD PADANIA) in data 06/02/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00373 presentata da MASSIMO POLLEDRI martedì 6 febbraio 2007 nella seduta n.101 POLLEDRI - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che: tutti ricordano come il tessuto economico italiano sia stato stravolto dalle crisi industriali di storici gruppi industriali italiani come il gruppo Cirio- De Rica, alla fine del 2004 il gruppo agro-alimentare Cirio-De Rica è stato acquisito e salvato dal fallimento da Conserve Mediterraneo, una nuova società appositamente costituita e partecipata al 49% da tre fondi di private equity ed al 51% da Conserve Italia; nel luglio 2006 i fondi hanno ceduto le quote di partecipazione al consorzio cooperativo che era già titolare del marchio Valfrutta; il consorzio Conserve Italia, in base ai dati aggiornati delle vendite maggio-giugno 2006, detiene, quindi, il 27,9% del mercato nazionale dei pelati e passate di pomodoro (Cirio-De Rica quota del 17,2%; Valfrutta quota del 9%); dopo una serie di indiscrezioni il 1° febbraio 2007 il consorzio Conserve Italia ha presentato il piano industriale; in occasione dell'illustrazione del piano il presidente Maurizio Gardini comunicava l'intenzione del consorzio di portare, entro la metà del 2007, all'integrazione di Cirio-De Rica nella società capofila; in tema di caratterizzazione dei siti produttivi, il Direttore generale di Conserve Italia, Angel Sanchez, rileva che lo stabilimento di Podenzano (Piacenza) diverrà la nuova piattaforma logistica di Conserve Italia; la quota di pomodoro di San Polo viene ridistribuita sempre nel nord tra Ravarino e Pomposa; l'abbandono della lavorazione del pomodoro con la conseguente riconversione degli stabilimenti comporterà un esubero di circa quindici operai e cinquantotto impiegati; tali decisioni vanno ad impattare su di un territorio, il piacentino, già devastato dall'abbandono di grandi poli produttivi, (basti pensare alla vicenda dello zuccherificio di Sarmato), l'interrogante chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione e che cosa intenda fare al fine di evitare che la messa in opera del piano industriale proposto dal consorzio Conserve Italia ricada in modo drammatico su di un territorio che già ha pagato pesantemente ristrutturazioni industriali e sulle famiglie dei dipendenti che perderanno il lavoro. (3-00373)