Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01255 presentata da DIVELLA FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 06/02/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01255 presentata da FRANCESCO DIVELLA martedì 6 febbraio 2007 nella seduta n.101 DIVELLA - Ai Ministri dell'interno e dello sviluppo economico - Premesso che: numerosi sono gli episodi di abusi commessi da minori ai danni di altri coetanei e non; il manifestarsi di tali episodi è divenuto tanto frequente da richiedere giuste iniziative scolastiche e delle forze dell'ordine, finalizzate a pervenire e scongiurarne la reiterazione, sia dentro sia fuori i plessi scolastici; l'interrogante ha appreso della preoccupante commercializzazione di videogiochi che istigano alla violenza ed alla ferocia dell'uomo contro suoi simili e, in particolare, di adolescenti che crescono e vincono nella "vita virtuale" solo se compiono malefatte e azioni delinquenziali; la violenza dei suddetti giochi è, altresì, sottolineata da simboli e richiami espliciti all'occultismo satanico e violento; preso atto dei contenuti dei suddetti giochi, l'interrogante ha constatato quanto essi siano diseducativi ed istigativi a comportamenti poco consoni alla civile convivenza, al mancato rispetto delle regole, alla slealtà, al malcostume ed alla sopraffazione; pur non ritenendo che l'auspicato divieto di commercializzazione dei suddetti e simili giochi basti a scongiurare il reiterarsi di episodi di violenza tra adolescenti, dei quali si apprende sempre più frequentemente, non si comprende come possa sollecitarsi un maggiore impegno delle istituzioni scolastiche e delle forze dell'ordine per rispondere alle sempre più crescenti richieste dei cittadini in materia di sicurezza e al contempo consentire che giochi assai poco educativi siano commercializzati sul territorio nazionale, l'interrogante chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo non ritengano necessario ed urgente attivarsi, nell'ambito delle rispettive competenze, affinché sia disposto che la diffusione e la commercializzazione di giochi chiaramente istigativi a commettere reati o a esercitare la violenza come strumento di difesa, siano sottoposti a controlli etici più severi; se non ritengano necessario ed urgente attivarsi, nell'ambito delle rispettive competenze, affinché sia imposto che per la commercializzazione dei giochi i cui contenuti sono violenti, volgari, o trattino di droga e sesso, siano adottate le disposizioni già in vigore in materia di diffusione e commercializzazione di materiale pornografico. (4-01255)