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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02467 presentata da ALLASIA STEFANO (LEGA NORD PADANIA) in data 06/02/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02467 presentata da STEFANO ALLASIA martedì 6 febbraio 2007 nella seduta n.104 ALLASIA, MONTANI e FAVA. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: il fatto clamoroso della morte del pensionato di 69 anni (Benito Biscola) per presunto infarto davanti al Pronto Soccorso dell'Ospedale Santa Croce di Moncalieri impone di interrogarsi sulle responsabilità, mediche e politiche, connesse al verificarsi di tale infausto evento; il 20 settembre 2006 un analogo episodio si era verificato in Piemonte, nella città di Torino, dove un 71enne (Maurizio Vallero) era morto a pochi metri dall'Ospedale Mauriziano in attesa che un'autoambulanza arrivasse da un altro ospedale perché in quello vicino non c'era modo di aiutarlo; in entrambi i casi, il mancato intervento dei medici del Pronto soccorso è stato giustificato appellandosi alla normativa vigente, che affida il sistema territoriale di soccorso alla centrale operativa del 118 e ai mezzi di soccorso al medesimo collegati; a seguito dell'episodio del 20 settembre 2006, l'Assessore alla sanità della Regione Piemonte ha emanato una circolare con la quale si impone ai medici del Pronto soccorso di intervenire in casi urgenti anche nell'area intorno all'ospedale; l'emanazione di tale circolare non ha tuttavia consentito di evitare il reiterarsi, a soli sei mesi di distanza, di un nuovo caso di mala sanità legato al funzionamento del sistema di emergenza; l'organizzazione dei servizi di emergenza ed urgenza è definita a livello nazionale dal decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, «Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni per la determinazione dei livelli di assistenza sanitaria di emergenza» che, nell'individuare due modalità di organizzazione della relativa attività (il sistema di allarme sanitario e il sistema di accettazione e di emergenza sanitaria) stabilisce, all'articolo 7, le «Funzioni del Pronto soccorso», limitandosi a prevedere (comma 2) che «La responsabilità delle attività del pronto soccorso e il collegamento con le specialità di cui è dotato l'ospedale sono attribuiti nominativamente, anche a rotazione non inferiore a sei mesi, ad un medico con qualifica non inferiore ad aiuto, con documentata esperienza nel settore»; anche nell'«Atto di intesa tra Stato e Regioni di approvazione delle linee guida sul sistema di emergenza sanitaria in applicazione del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992», pur differenziando tra il sistema di allarme sanitario (la centrale operativa 118), il sistema territoriale di soccorso (costituito dai mezzi di soccorso) e la rete di servizi e presidi ospedalieri, non specifica in modo chiaro gli ambiti di intervento e di competenza riservati all'una ovvero all'altra modalità di assistenza; il Codice deontologico dei medici italiani stabilisce, all'articolo 7, che il medico, indipendentemente dalla sua abituale attività, non può mai rifiutarsi di prestare soccorso o cure d'urgenza e deve tempestivamente attivarsi per assicurare ogni specifica e adeguata assistenza; sull'episodio del 29 novembre è stata aperta un'inchiesta dal procuratore di Torino Guariniello, che dovrà chiarire tre punti: se esista un regolamento che vieta ai medici in servizio di intervenire fuori dall'ospedale; se ci sia stato ritardo nei soccorsi; se l'accesso al Pronto soccorso sia a norma -: se il Ministro interrogato rinvenga nella normativa vigente in materia di organizzazione dei servizi di emergenza urgenza un vero e proprio divieto per i medici del Pronto soccorso di prestare assistenza al di fuori della struttura di riferimento; quali provvedimenti e iniziative il Ministro intenda assumere al fine di accertare le responsabilità dei fatti accaduti in Piemonte e riportati in premessa ed evitare il reiterarsi in futuro di analoghi infausti incidenti.(4-02467)

 
Cronologia
venerdì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In occasione della partita di calcio Catania-Palermo, scoppia una guerriglia tra le tifoserie in cui perde la vita l'ispettore di Polizia Filippo Raciti. Il giorno successivo viene sospeso il campionato di calcio.

giovedì 8 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo emana il decreto-legge 8 febbraio 2007, n.8 recante misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche. Il decreto sarà convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2007, n. 41.