Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00694 presentata da DIOGUARDI DANIELA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 07/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00694 presentata da DANIELA DIOGUARDI mercoledì 7 febbraio 2007 nella seduta n.105 DIOGUARDI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: attualmente è all'esame del Gup del tribunale di Palermo l'indagine per omicidio colposo e falso in atto pubblico nei confronti del Primario e dell'ex Aiuto, nonché di altri medici, dell'Istituto materno infantile di Palermo, a seguito della morte di una paziente originaria di Sciacca, Accursia Attardi; i consulenti, incaricati dal pm, hanno affermato, nella loro perizia, che «la morte di Accursia Attardi è stata determinata dall'imperizia e negligenza dei medici dell'IMI»; la signora Attardi, di anni 31, è deceduta il 18 aprile 2004 all'Istituto materno infantile del Policlinico di Palermo, una settimana dopo il suo rientro da Bologna, dove si era sottoposta alla fecondazione assistita, che aveva avuto esito positivo; sempre i periti, i professori Vittorio Fineschi, dell'Università di Foggia, e Carmine Nappi, dell'Università Federico II di Napoli, hanno accertato che i medici non assicurarono una corretta assistenza alla paziente affetta da «sindrome da iperstimolazione ovarica», non valutarono i parametri vitali, non misurarono la pressione arteriosa, non effettuarono un esame del torace che avrebbe evidenziato la presenza di liquido nei polmoni, né approntarono le terapie adeguate; conseguentemente il giudice decise, per la gravità delle accuse, la sospensione dei due medici per due mesi, mentre nessun provvedimento cautelativo - diversamente che in altri casi analoghi - è stato predisposto dall'Assessore alla Sanità della Regione Sicilia; la posizione dei due sanitari risulta aggravata dalla falsificazione della cartella clinica, avvenuta su loro espresso ordine, così come ammesso in sede di interrogatorio innanzi al Gip e confermato da altri indagati in sede di incidente probatorio; attualmente i due medici, nonostante la loro confessione si trovano in servizio, essendo scaduta la misura cautelare; la morte della signora Attardi, che colpì profondamente l'opinione pubblica a livello nazionale ma soprattutto siciliano, si inserisce all'interno di altri episodi di «normale» malasanità con la quale debbono fare, a volte, tragicamente i conti i cittadini dell'isola che si rivolgono, per normali interventi di routine , alle strutture pubbliche; tali episodi, se non affrontati con adeguati provvedimenti, rischiano di mettere in cattiva luce tutte le strutture sanitarie siciliane, dove continuano a svolgere, spesso in situazioni di estrema difficoltà, il loro lavoro medici e paramedici con estrema professionalità e capacità -: se non si ritenga urgente, stante la situazione sopra esposta, attivare tutte le procedure ispettive necessarie al fine di salvaguardare la salute pubblica. (5-00694)