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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02485 presentata da GIOVANELLI ORIANO (L' ULIVO) in data 07/02/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02485 presentata da ORIANO GIOVANELLI mercoledì 7 febbraio 2007 nella seduta n.105 GIOVANELLI, VANNUCCI, LUSETTI e MORRI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nella città di Fano nella notte tra il 1 o e il 2 febbraio il segretario cittadino dei DS Luca Serafini e Samuele Mascarin, dell'Esecutivo Nazionale della Sinistra Giovanile, sono stati prima intimiditi da un gruppo di persone a volto coperto che indossavano maglie con scritta «Forza Nuova» e, immediatamente dopo, aggrediti e picchiati da un gruppo sconosciuto; l'episodio, uno dei più gravi mai accaduti nella democratica e civile città di Fano, si iscrive chiaramente nel clima di tensione creato in città dal gruppo di «Forza Nuova»; su tale situazione era stata richiamata l'attenzione dei parlamentari locali anche da una lettera del Presidente della Provincia e da posizioni pubbliche assunte dall'ANPI -: quali iniziative intenda assumere affinché nella città di Fano venga rafforzata l'azione di vigilanza e la prevenzione a tutela della sicurezza e, d'intesa con le istituzioni locali, l'azione di difesa dei valori costituzionali della democrazia e dell'antifascismo.(4-02485)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedì 1 marzo 2007 nell'allegato B della seduta n. 117 All'Interrogazione 4-02485
presentata da GIOVANELLI Risposta. - Il movimento politico Forza Nuova aveva originariamente programmato due manifestazioni a Fano per il 2 e per il 10 febbraio 2007. Per il giorno 2 febbraio, in particolare, era previsto un convegno dedicato alle vittime delle foibe presso la Sala consiliare del Comune di Fano concessa dal sindaco di quella città. La vicenda ha suscitato vivaci polemiche sugli organi di informazione locali e appelli da parte di associazioni partigiane ed esponenti di movimenti politici e organizzazioni sindacali. Ampio risalto, in particolare, è stata data alla notizia che il Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino avrebbe scritto una lettera al Ministro dell'interno per chiedere «forte attenzione al nostro territorio». In questo contesto, si è inserito l'episodio richiamato nell'interrogazione in esame, verificatosi a Fano la notte precedente il convegno; quando alcuni sconosciuti hanno aggredito il Segretario locale dell'Unione Comunale dei Democratici di sinistra, signora Luca Serafini, mentre passeggiava con il Segretario provinciale della Sinistra Giovanile dei Democratici di sinistra, nonché membro della Segreteria Nazionale Democratici di sinistra, signor Samuele Mascarin. Nell'occasione, il Serafini ha riportato lesioni giudicate guaribili, da parte dei sanitari, in giorni sette. Gli accertamenti effettuati dalle Forze di polizia non hanno per ora consentito di identificare gli aggressori, che non si esclude possano appartenere al movimento Forza Nuova. L'episodio ha inasprito le tensioni già in atto ed ha indotto il Sindaco di Fano a revocare la concessione dell'utilizzo della sala al movimento «Forza Nuova» che ha, comunque, svolto la programmata conferenza presso la propria sede di Fano, alla presenza di circa 40 persone. Nella città di Fano, in conseguenza dell'accaduto, si è creata un'ampia mobilitazione dei partiti e dei movimenti di centrosinistra che, hanno anche organizzato, il giorno 3 febbraio 2007, un presidio in una piazza di quel capoluogo, per manifestare solidarietà alla vittima dell'aggressione. La manifestazione è proseguita nei giorni successivi, con lettere e petizioni recapitate anche alla Prefettura, volte ad ottenere l'inibizione dell'altra manifestazione già programmata per il 10 febbraio 2007, che, nell'intento degli organizzatori, avrebbe dovuto svolgersi con una fiaccolata lungo le vie cittadine e comizio conclusivo nella piazza principale come cerimonia commemorativa delle vittime delle foibe. Tale mobilitazione ha indotto il Sindaco del Comune di Fano a chiedere formalmente con lettera alla Prefettura ed alla Questura di inibire la manifestazione in considerazione del clima di tensione creatosi in città e di altra concomitante manifestazione pubblica indetta per commemorare la tragedia delle foibe che prevede anche la convocazione straordinaria del Consiglio comunale. Con provvedimento del 6 febbraio 2007 il Questore, in base all'articolo 18 testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ha vietato per motivi di ordine pubblico l'effettuazione della fiaccolata e del corteo preannunciato da Forza Nuova per il 10 febbraio 2007, consentendo solo una manifestazione in forma statica, in un luogo chiuso anche se aperto al pubblico e in un orario compreso tra le ore 17 e le ore 18 anziché dalle ore 17 alle 20 come richiesto. La disposizione del Questore è stata subito notificata agli organizzatori che hanno espresso verbalmente la propria intenzione di rinunciare alla manifestazione a causa delle prescrizioni imposte. Le autorità provinciali di pubblica sicurezza seguono attentamente la situazione ed hanno assicurato che programmeranno specifici dispositivi di vigilanza e controllo dell'ordine pubblico. Per quanto riguarda, più in generale, il tema della violenza a sfondo politico, si rappresenta che esso permane alla particolare attenzione di questo Ministero, che segue attentamente i tratti e l'evoluzione del fenomeno. In questo quadro, specifica attenzione viene rivolta alle manifestazioni di estremismo ed intolleranza politica di qualunque matrice, fermo restando che, al momento, non si sono registrate sentenze penali definitive dell'autorità giudiziaria che costituiscano presupposto per l'adozione di provvedimenti di scioglimento a carico di movimenti o organizzazioni politiche esistenti. Il Viceministro dell'interno: Marco Minniti.



 
Cronologia
venerdì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In occasione della partita di calcio Catania-Palermo, scoppia una guerriglia tra le tifoserie in cui perde la vita l'ispettore di Polizia Filippo Raciti. Il giorno successivo viene sospeso il campionato di calcio.

giovedì 8 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo emana il decreto-legge 8 febbraio 2007, n.8 recante misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche. Il decreto sarà convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2007, n. 41.