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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02499 presentata da SANTELLI JOLE (FORZA ITALIA) in data 07/02/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02499 presentata da JOLE SANTELLI mercoledì 7 febbraio 2007 nella seduta n.105 SANTELLI, ASCIERTO e MAZZOCCHI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: l'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica n. 487 del 9 maggio 1994 stabilisce che le graduatorie dei vincitori idonei rimangono efficaci per 18 mesi per «eventuali coperture di posti per i quali il concorso è stato bandito e che successivamente ed entro tale data dovessero rendersi disponibili.»; l'articolo 39, commi 13 e 16, legge 27 dicembre 1997, n. 449 e successive modificazioni, stabiliscono la validità delle graduatorie di concorsi pubblici per un periodo di diciotto mesi dalla data della loro approvazione e subordinano l'indizione di nuove procedure all'indisponibilità di idonei in concorsi già espletati; dall'esito delle procedure concorsuali relative al Concorso interno, per titoli ed esami, a 10 posti per l'accesso al ruolo dei Commissari della Polizia di Stato indetto con decreto ministeriale 1 o febbraio 2005 la cui graduatoria è stata approvata con decreto pubblicato nel Bollettino Ufficiale del Personale del Ministero dell'Interno - supplemento straordinario n. 1/5 - dell'8 marzo 2006, sono risultati idonei non vincitori tre candidati; sono stati successivamente banditi altri due concorsi: a) il Concorso interno, per titoli ed esami, a 10 posti per l'accesso al ruolo dei Commissari della Polizia di Stato, indetto con decreto ministeriale 6 febbraio 2006 e pubblicato nel Bollettino Ufficiale del Personale del Ministero dell'Interno - supplemento straordinario n. 1/2 bis - del 13 febbraio 2006; b) il Concorso pubblico, per esami, a 40 posti di Commissario del ruolo dei Commissari della Polizia di Stato, indetto con decreto ministeriale 31 dicembre 2005 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4 a Serie Speciale «Concorsi ed Esami» - del 10 febbraio 2006; con i citati concorsi l'Amministrazione della Pubblica Sicurezza ha reso evidente la necessità di coprire altri posti vacanti in organico, senza però considerare la validità e l'efficacia della precedente graduatoria tuttora valida, dalla quale risultano in posizione di idoneità i tre candidati, contravvenendo così - secondo gli interroganti - alla ratio delle norme relative alla vigenza delle graduatorie nei concorsi ed ai criteri di economicità, efficienza e ragionevolezza; a seguito della conclusione delle procedure concorsuali relative ai nuovi concorsi sono stati avviati al relativo corso di formazione, iniziato il giorno 28 dicembre 2006, i soli 37 vincitori (non sono risultati idonei) sui 40 posti previsti nel concorso pubblico, rendendo così certamente disponibili altri posti utili per soddisfare le acclarate esigenze di organico; nella seduta n. 50 del 10 ottobre 2006 la Camera ha approvato l'Ordine del Giorno 9/1704/1, così come riformulato in corso di seduta su esplicita richiesta del rappresentante del Governo, con cui, alla lettera c) si impegna il Governo a verificare la possibilità di assumere tre candidati risultati idonei al concorso interno per 10 posti per l'accesso al ruolo dei commissari della Polizia di Stato, indetto con decreto ministeriale del 1 o febbraio 2005; la legge finanziaria per l'anno 2007 autorizza le forze di polizia ad assumere 2.000 unità entro il 30 marzo 2007, rendendo così disponibili ulteriori risorse; l'Amministrazione della Pubblica Sicurezza si appresterebbe a bandire un nuovo Concorso per il ruolo dei Commissari della Polizia di Stato da suddividere in 80 posti per la procedura pubblica e 20 posti per quella riservata agli interni, evidenziando così la necessità di ulteriori coperture di posti in organico nel ruolo dei Commissari; in data 19 aprile 2005, nella seduta n. 614 della scorsa legislatura, veniva presentata a firma dell'On. Lucidi una interrogazione a risposta orale in cui veniva evidenziato il mancato rispetto dell'articolo 39, commi 13 e 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, a discapito degli idonei non vincitori del concorso per il ruolo dei Commissari bandito nel 2004, per avere l'Amministrazione della Pubblica Sicurezza bandito nuovi concorsi, pur in presenza di idonei di una graduatoria ancora attiva; di seguito alla predetta interrogazione, con l'approvazione della legge 31 maggio 2005, n. 89, veniva disposta, tra l'altro, l'autorizzazione alle assunzioni degli idonei non vincitori dei concorsi per l'accesso alla qualifica di commissario della Polizia di Stato, con l'avvio al corso di formazione, in aggiunta ai 50 posti già previsti per l'anno 2005 dal bando di concorso, di ulteriori 12 idonei non vincitori del concorso interno ed altri 27 idonei non vincitori del concorso pubblico, banditi nell'anno 2004 -: quali valutazioni ritenga di dover esprimere sulla vicenda esposta e se non ritenga di dover assumere ogni iniziativa idonea, oltre che a garantire una corretta applicazione delle norme vigenti sulla validità delle graduatorie concorsuali, anche a consentire il soddisfacimento della necessità dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza di poter coprire i posti carenti nell'organico, atteso che solo 37 unità su 40 previste dal bando sono state avviate al corso di formazione che ha avuto inizio il 28 dicembre 2006; se non ritenga di dover autorizzare l'avvio al corso di formazione anche dei tre candidati risultati idonei al concorso interno per 10 posti per l'accesso al ruolo dei commissari della Polizia di Stato, indetto con decreto ministeriale del 1 o febbraio 2005, coerentemente ed in analogia con quanto già avvenuto nell'anno 2005 ed in ottemperanza all'impegno assunto dal rappresentante del Governo con l'Ordine del Giorno 9/1704/1 approvato dalla Camera nella seduta n. 50 del 10 ottobre 2006.(4-02499)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 14 maggio 2007 nell'allegato B della seduta n. 156 All'Interrogazione 4-02499
presentata da SANTELLI Risposta. - Ai sensi dell'articolo 3 del Decreto Legislativo 5 ottobre 2000, n. 334, l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei commissari della Polizia di Stato avviene mediante concorso pubblico per esami, ovvero, nel limite del 20 per cento dei posti disponibili, mediante concorso interno per titoli ed esami al quale è ammesso a partecipare il personale della Polizia di Stato in possesso dei titoli e dei requisiti previsti dalla legge. Nell'anno 2005, per la copertura dei 50 posti disponibili sono stati indetti: con decreto ministeriale del 28 gennaio 2005 il concorso pubblico per esami per il conferimento di 40 posti per l'accesso alla carriera suindicata; con decreto ministeriale del 1 o febbraio 2005 il concorso interno per titoli ed esami per il conferimento dei restanti 10 posti. Le relative prove sono state superate rispettivamente da 41 e 14 candidati ed i vincitori dei due concorsi, nel numero di 40 e 10, sono stati avviati, il 29 dicembre 2005, al previsto corso di formazione. Dei rimanenti cinque candidati non avviati al corso di formazione - uno per il concorso pubblico e 4 per il concorso interno - è stato possibile assumerne soltanto due. Questi ultimi, infatti, essendo anche risultati idonei non vincitori dei concorsi per l'accesso alla medesima carriera, indetti con decreti ministeriali del 5 e del 25 febbraio 2004, hanno potuto beneficiare della previsione contenuta nell'articolo 4- bis del decreto-legge n. 45 del 2005, convertito dalla legge n. 89 del 2005, che ha autorizzato, fra l'altro, la graduale assunzione, entro il 2008, degli idonei delle richiamate procedure concorsuali. Allo stato, per gli altri tre idonei del concorso interno bandito il 1 o febbraio 2005 non esistono disposizioni che consentano la loro assunzione. Si precisa, infatti, che in assenza di diverse disposizioni normative, la citata riserva del 20 per cento dei posti disponibili individuata dalla legge per coloro che partecipano al concorso interno, ha carattere non derogabile. Si precisa, altresì, che le procedure relative al concorso pubblico ed al concorso interno per l'accesso al ruolo dei commissari, pur concorrendo entrambe alla copertura dei posti relativi al fabbisogno complessivo, operano in modo separato e, pertanto, non risulta possibile assumere idonei non vincitori di un concorso - nella specie il concorso interno - a fronte della mancata copertura di posti verificatasi nell'altra procedura concorsuale - quella relativa al concorso pubblico - a meno che non intervenga un provvedimento legislativo ad hoc . Il Viceministro dell'interno: Marco Minniti.



 
Cronologia
venerdì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In occasione della partita di calcio Catania-Palermo, scoppia una guerriglia tra le tifoserie in cui perde la vita l'ispettore di Polizia Filippo Raciti. Il giorno successivo viene sospeso il campionato di calcio.

giovedì 8 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo emana il decreto-legge 8 febbraio 2007, n.8 recante misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche. Il decreto sarà convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2007, n. 41.