Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00357 presentata da PEGOLO GIAN LUIGI (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 07/02/2007
Atto Camera Interpellanza 2-00357 presentata da GIAN LUIGI PEGOLO mercoledì 7 febbraio 2007 nella seduta n.105 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: in più occasioni e pèr tutto il mese di gennaio 2007, sulla stampa locale della provincia di Pordenone, la Lega Nord ha annunciato la volontà di organizzare delle pattuglie di volontari da usare per perlustrazioni notturne del territorio provinciale; il 24 gennaio 2007 la Lega Nord ha iniziato tale attività di pattugliamento notturno del territorio, mediante squadre composte da 3 o 4 persone vestite con giubbotto verde, a bordo di fuoristrada, muniti di faro supplementare per illuminazione; nonostante il tempo trascorso fra gli annunci dell'inizio dell'operazione e l'operazione stessa, il Questore ed il Prefetto di Pordenone non hanno ritenuto intervenire pubblicamente, né per fermare tale preoccupante attività, né per rassicurare i cittadini che la presenza sul territorio di tali personaggi è da considerarsi innocua e che costoro non sono autorizzati a fermare, identificare o arrestare nessuno; il responsabile dell'operazione (il segretario provinciale della Lega Nord, Bortolotti) ha più volte fatto presente che lo scopo di tali squadre è quello di sorvegliare il territorio per garantire la sicurezza dei cittadini; la sicurezza dei cittadini e l'ordine pubblico, sono demandati alle forze dell'ordine e non al presunti volontari le cui capacità e scopi d'azione sono tutte da dimostrare -: se, ai sensi del comma 1 dell'Art. 18 del T.U. delle leggi di pubblica sicurezza, il Questore fosse stato informato del concentramento di auto previsto per la sera del 24 gennaio 2007 per dare inizio al pattugliamento del territorio; quali atti si intenda porre in essere per contrastare lo «scorrazzare» di questi presunti volontari per la sicurezza; come si intenda intervenire nei confronti dei responsabili della sicurezza dei cittadini (prefetto e questore di Pordenone) affinché si adoperino: a ribadire che la difesa dell'ordine costituito è demandato solamente alle forze dell'ordine, a tutelare i cittadini che non intendono correre il rischio di incrociare pattuglie di vigilantes leghisti, dalle intenzioni ai più sconosciute; infine, se non si ritenga opportuno che detti «volontari», leghisti o meno, vengano almeno identificati dalle vere forze dell'ordine ed i loro turni di perlustrazione registrati al fine di effettuare controlli in caso di incidenti a persone o cose, nel territorio da costoro perlustrato. (2-00357)«Pegolo»