Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00386 presentata da SAPORITO LEARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 07/02/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00386 presentata da LEARCO SAPORITO mercoledì 7 febbraio 2007 nella seduta n.104 SAPORITO - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale - Premesso che: costituisce giurisprudenza definitiva, in applicazione della sentenza 8/QM/2002 delle Sezioni unite della Corte dei conti che, in ipotesi di decesso del titolare di pensione diretta liquidata antecedentemente al 31 dicembre 1994, il trattamento di reversibilità che ne consegue debba essere liquidato nel rispetto delle norme previste dall'art. 15, comma 5, della legge 23 dicembre 1994, n. 774, indipendentemente dalla morte del dante causa; secondo un principio ormai consolidato, l'articolo 1, comma 41, della legge 8 agosto 1995, n. 335, non ha abrogato il richiamato comma 5, articolo 15, della legge 774/1994; con i commi 774, 775, 776, dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, il legislatore ha inteso dare l'interpretazione autentica circa l'attribuzione integrale o parziale della indennità integrativa speciale per tutte le pensioni di reversibilità sorte successivamente all'entrata in vigore della legge 335/1995; tale norma, definita interpretativa, ha invece natura innovativa e con efficacia retroattiva, sussistendo pertanto fondati dubbi di legittimità costituzionale anche per quanto attiene il sostanziale recupero delle somme già liquidate in seguito a decisioni passate in cosa giudicata, violando così il principio di ragionevolezza sancito dall'articolo 3 della Costituzione, si chiede di sapere se non si ritenga di intervenire in tempi rapidi, anche promuovendo opportune iniziative normative, al fine di impedire che le novità introdotte dalla legge 296/2006 penalizzino ulteriormente pensioni già di per se misere e che costituiscono l'unica fonte di sostentamento per molte persone. (3-00386)