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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01283 presentata da PALERMO ANNA MARIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 07/02/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01283 presentata da ANNA MARIA PALERMO mercoledì 7 febbraio 2007 nella seduta n.104 PALERMO, CAPRILI, BONADONNA, TURIGLIATTO, ZUCCHERINI - Ai Ministri dell'economia e delle finanze, dei trasporti, dello sviluppo economico e delle infrastrutture - Premesso che: la CGIL, nel settembre scorso ("Enav on line" del 10 settembre 2006), denunciava: "Che ENAV avesse qualche problema economico era cosa abbastanza risaputa, almeno per chi segue le vicende aziendali con attenzione e non si limita a leggere i trionfalistici comunicati sugli utili di bilancio, realizzati sulla base di un meccanismo che consentiva (sino all'anno scorso) di scaricare sulle compagnie e sullo Stato tutte le spese di gestione a piè di lista. Vari segnali provenienti dall'interno dell'azienda erano già rivelatori di qualcosa che non andava"; con il trionfalistico comunicato stampa del 31 ottobre 2006 l'Enav ha annunciato di "mantenere le stesse Tariffe ATM applicate nel 2006 per la Rotta (sorvolo dello spazio aereo nazionale) a 67,50 euro e di ridurre quelle di Terminale (operazioni di aeroporto) a 2,01 euro (-9,87%), in controtendenza rispetto all'andamento dei principali provider europei. Dal 2003 al 2007 la riduzione è stata dello 0,72% per la tariffa di Rotta e di circa il 36% in meno per la tariffa di Terminale. Questa riduzione risulta ancora più evidente in termini reali se si tiene conto del valore dell'inflazione dell'intero periodo. La riduzione delle tariffe si è resa possibile per i continui recuperi di efficienza raggiunti nel quinquennio, peraltro con un significativo incremento della qualità e della sicurezza del servizio erogato"; in via generale, viene naturale una considerazione: quando in un sistema continentale, "a vasi comunicanti" fortemente integrato come quello del trasporto aereo, avvengono eventi, sia operativi sia economici in "controtendenza", il livello di attenzione, se non di allarme, dovrebbe crescere significativamente; si imporrebbe un esame approfondito del fenomeno che, anche se positivo, rappresenta comunque un'anomalia rispetto ad un contesto integrato ed armonizzato sia a livello operativo che normativo; che i conti dell'Enav non fossero a posto, e difficilmente lo sarebbero stati per fine anno, se ne era reso conto lo stesso Amministratore delegato di Enav, Guido Pugliesi. Infatti il 23 giugno 2006, implicitamente ammettendo il disastro, Pugliesi revocava ad alcuni dirigenti le deleghe a firmare contratti superiori ai duecentomila euro "al fine di accentrare in via temporanea il controllo dei costi" motivando così la decisione: "Come è noto, la legge finanziaria (l. n. 248/05) stabilisce per Enav un incremento di produttività del 5% da raggiungere mediante riduzione dei costi di esercizio. L'attuale andamento dei costi (…) non sembra però poter consentire, al momento, il raggiungimento del suddetto obiettivo del 5% entro la fine del 2006"; nel 2005 e nel 2006 i costi interni dell'Enav sono cresciuti, mentre le entrate sono diminuite; in tutte le imprese le tariffe dovrebbero essere la conseguenza dell'andamento dei costi della produzione: se i costi salgono le tariffe salgono, se i costi scendono le tariffe possono scendere; l'anomalo livello delle tariffe di assistenza al volo, in violazione alle norme esistenti, ha prodotto e continua a produrre indebiti vantaggi economici alle compagnie aeree, al di fuori di ogni logica economica, programmazione e politica del trasporto aereo da una parte, mentre dall'altra sta danneggiando gravemente l'Enav, società partecipata dallo Stato: all'illecito arricchimento delle compagnie aeree corrisponde un danno erariale consistente e continuativo; ad aggravare la situazione dei conti dell'Enav si inserisce l'incognita economico finanziaria dell'acquisto del ramo d'azienda Vitrociset, oggi Enav Sistemi, la quale già nasce con gravi ipoteche di tenuta economica e finanziaria, chiede di sapere: se l'azionista pubblico abbia in corso un attento esame dei conti dell'Enav, in termini di trasparenza e di controllo della situazione amministrativa e contabile, anche in relazione ai costi per le missioni del personale; avendo l'Enav dovuto ricorrere "al mercato bancario attraverso l'indebitamento", come e con quale procedura negoziale sia stata garantita la trasparenza dell'operazione; quali rilievi sulla situazione economica e gestionale dell'Enav abbiano finora espresso gli organi di controllo interno, Sindaci e Magistrato della Corte dei Conti, di fronte ad una situazione che appare disastrosa; quali iniziative e nei confronti di quali soggetti (ed in caso negativo, perché no) abbiano intrapreso i Ministri in indirizzo che "d'intesa" esercitano "i diritti dell'azionista", ai sensi dell'art. 35 della legge 17 maggio 1999, n. 144, e la Procura della Corte dei conti per recuperare il pluriennale danno erariale costituito dai mancati introiti dell'Enav. (4-01283)

 
Cronologia
venerdì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In occasione della partita di calcio Catania-Palermo, scoppia una guerriglia tra le tifoserie in cui perde la vita l'ispettore di Polizia Filippo Raciti. Il giorno successivo viene sospeso il campionato di calcio.

giovedì 8 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo emana il decreto-legge 8 febbraio 2007, n.8 recante misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche. Il decreto sarà convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2007, n. 41.