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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02500 presentata da CECCACCI RUBINO FIORELLA (FORZA ITALIA) in data 07/02/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02500 presentata da FIORELLA CECCACCI RUBINO mercoledì 7 febbraio 2007 nella seduta n.105 CECCACCI RUBINO. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: con la legge 210/1992 recante «indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile causa di vaccinazioni, trasfusioni e somministrazione di emoderivati» il Parlamento ha ammesso una responsabilità pubblica riconoscendo, a quei cittadini resi fisicamente o psichicamente menomati, un sostegno economico; questa volontà del legislatore è stata però compromessa dalla presenza, nella suddetta legge, di termini di prescrizione che si sono rilevati eccessivamente iniqui, in quanto escludono ingiustamente dal risarcimento migliaia di persone che, solo dopo molti anni, sono arrivati a comprendere la causa delle proprie malattie e della possibilità di rivalersi contro lo Stato; per l'abolizione dei termini in oggetto c'è stata e c'è piena unanimità fra le forze politiche ma che, purtroppo, dal 1992 ad oggi, pur essendo passate quattro legislature, non si è ancora provveduto a porre fine a questa ingiustizia sociale; molti danneggiati sono deceduti nella vana attesa dell'approvazione della legge. Questo perché, le proposte di legge presentate, avanzando con mille difficoltà, arrivavano in fase di approvazione a fine legislatura per poi decadere e riprendere il cammino nuovamente dal suo inizio, nella successiva. Nella precedente legislatura, ciò è stato il caso del disegno di legge 2970 Migliori, Buontempo, che, approvato alla Camera, si fermò in legislativa al Senato; anche in questa legislatura con la proposta di legge n. 1523 Spini e la proposta di legge n. 903 Migliori, si è proceduto ad incardinare un nuovo iter per affrontare la questione, ma con esiti tutt'altro che scontati; questa situazione di impasse istituzionale ha portato alla esasperazione le centinaia di famiglie che da anni aspettano di vedere riconosciuti i loro diritti, e le associazioni dei danneggiati da vaccino (Associazione Lesi da Vaccino, AMEV, Federazione del Comilva, I Delfini ed altre), contro l'ignavia delle istituzioni, hanno indetto una manifestazione di protesta sotto Montecitorio lunedì 19 febbraio 2007; questa situazione è in totale contraddizione con l'articolo 32 della nostra costituzione che tutela il diritto della salute «... come diritto fondamentale dell'individuo, e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.»; queste famiglie, assolvendo ad un obbligo dello Stato, hanno visto subire un danno psichico e fisico irreparabile ai propri cari e ad essi hanno sacrificato una vita, hanno il diritto costituzionale di vedersi riconosciuti, senza limiti temporali, il giusto risarcimento e il giusto riconoscimento pubblico al merito per aver sacrificato se stessi alla collettività -: se non si ritenga assolutamente doveroso avviare in tempi celeri un tavolo di confronto con le associazioni dei danneggiati da vaccino per addivenire ad una soluzione concordata e a procedere per decreto-legge alla abolizione dei termini di prescrizione alle richieste di indennizzo. (4-02500)

 
Cronologia
venerdì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In occasione della partita di calcio Catania-Palermo, scoppia una guerriglia tra le tifoserie in cui perde la vita l'ispettore di Polizia Filippo Raciti. Il giorno successivo viene sospeso il campionato di calcio.

giovedì 8 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo emana il decreto-legge 8 febbraio 2007, n.8 recante misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche. Il decreto sarà convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2007, n. 41.