Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02507 presentata da ZANELLA LUANA (VERDI) in data 07/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02507 presentata da LUANA ZANELLA mercoledì 7 febbraio 2007 nella seduta n.105 ZANELLA. - Al Ministro della salute, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: in questo inizio del 2007, per quattro giorni su 5, più di 800 mila trevigiani hanno respirato aria fortemente inquinata, come riportato anche dalla stampa locale; il bollettino dell'Arpav, con i dati in diretta, dice che dal 1 o gennaio sono stati 26 su 34 i giorni con i livelli di smog fuorilegge in base alle norme europee. Negli ultimi 8 giorni consecutivi, i livelli di polveri sottili hanno sempre superato la soglia fatidica dei 50 microgrammi per metro cubo d'aria e spesso hanno raggiunto, superato, o comunque sfiorato quella dei 100 microgrammi per metro cubo d'aria, che viene considerata l'anticamera della qualità pessima dell'aria, la più micidiale per la nostra salute (da 0 e 50 è «soltanto» scadente); le ricerche scientifiche hanno dimostrato come a ogni scatto di 0,10 microgrammi per metro cubo delle polveri sottili, aumentino proporzionalmente l'indice di mortalità e quello delle malattie dell'apparato respiratorio; di questo passo, nel giro di 10 giorni, la Marca rischia di esaurire il bonus di 35 sforamenti in un anno tollerati dall'Unione europea, che fissa pesanti sanzioni per i paesi inadempienti; la provincia di Treviso è sempre molto inquinata in maniera pressoché uniforme nel suo territorio (unica eccezione la fascia pedemontana sotto il massiccio del Grappa). Giovedì scorso, ad esempio, è stata Mansuè a far registrare uno dei valori più alti - 106 microgrammi - mentre nel capoluogo, sugli apparati della centralina di via Lanceri di Novara, si registrava quota 90. Per quasi tutta la settimana i valori, a Treviso, hanno superato quota 90 microgrammi, segno di una stagnazione delle polveri sottili favorita da un clima invernale assai anomalo, piuttosto stabile e privo di precipitazioni; le previsioni metereologiche a medio-breve termine non lasciano sperare in un miglioramento -: se il Governo sia al corrente della presenza di questo grave inquinamento atmosferico nella provincia di Treviso; se il Governo non ritenga necessario prendere dei provvedimenti contro questo insostenibile inquinamento dell'aria, al fine di tutelare la salute dei cittadini di questa zona, e di tutte quelle zone nelle quali, parimenti, i livelli delle polveri sottili siano fuori dai limiti previsti dalla normativa europea, anche in considerazione dei poteri di cui all'articolo 5 del decreto legislativo n. 112 del 31 marzo 1998.(4-02507)