Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01294 presentata da COSTA ROSARIO GIORGIO (FORZA ITALIA) in data 08/02/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01294 presentata da ROSARIO GIORGIO COSTA giovedì 8 febbraio 2007 nella seduta n.105 COSTA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri delle infrastrutture e del lavoro e della previdenza sociale - Premesso che: l'interrogante, stante la gravità della situazione in cui versa la Omfesa s.r.l., con sede a Trepuzzi (Lecce), aveva già presentato analogo atto di sindacato ispettivo; da allora la situazione si è ulteriormente aggravata in quanto l'amministratore dell'Omfesa è stato costretto a mettere in Cassa integrazione straordinaria altri 35 lavoratori in aggiunta ai 47 lavoratori già in Cassa integrazione da più di due anni; nella giornata del 5 febbraio 2007 un centinaio di lavoratori dell'Omfesa ormai esasperati sono arrivati ad occupare i binari della stazione ferroviaria di Trepuzzi; il Prefetto di Lecce, giustamente preoccupato per la situazione, ha indetto presso i suoi uffici una riunione, presenti rappresentanti del Governo, autorità regionali, provinciali, comunali e sindacali oltre ovviamente all'amministratore dell'azienda; nel corso dell'incontro è chiaramente emerso come le attuali difficoltà dell'azienda, da anni impegnata in un gravoso processo di ristrutturazione, sarebbero da ricondurre alla revoca da parte di Trenitalia di alcune commesse già assegnate nei mesi scorsi a seguito di aggiudicazione, tra le quali una commessa relativa alla manutenzione di 108 carrozze, delle quali 9 già finite; i tagli operati da Trenitalia in modo unilaterale e spesso ingiustificato nei confronti di Omfesa, anche successivamente all'assegnazione di commesse aggiudicate a mezzo di gara, hanno provocato perdite quantificabili in più di 4.200.000 euro; proprio a causa della politica di tagli operata dal Governo e di internalizzazione operata da Trenitalia nel settore della manutenzione dei carri merci, la Omfesa è stata costretta a ricorrere alla drastica misura della cassa integrazione con notevole dimezzamento degli attuali livelli occupazionali; tutto ciò comporta costi sociali molto gravi in una realtà dove il tasso di disoccupazione ha già raggiunto livelli allarmanti e drammatici; è assolutamente necessario cercare delle soluzioni che garantiscano gli attuali lavoratori occupati e diano certezza di prospettiva all'azienda, l'interrogante chiede di sapere: se non si ritenga opportuno adottare con urgenza ogni iniziativa utile a tutelare gli attuali livelli occupazionali dell'Omfesa per dare una prospettiva di serenità ai lavoratori, alle loro famiglie ed alla stessa azienda che è tra le più qualificate ed affermate nel settore ferroviario; inoltre, se non si ritenga utile intervenire, per quanto di competenza, anche sui vertici Trenitalia al fine di sensibilizzarli al rispetto degli accordi e dei contratti già sottoscritti che consentirebbero all'Omfesa di uscire dall'attuale stato di crisi. (4-01294)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 034 all'Interrogazione 4-01294
presentata da COSTA Risposta. -- Con riferimento alle interrogazioni, dagli accertamenti
esperiti dalla Direzione provinciale del lavoro di Lecce presso la soc.
OMFESA-Officine Meccaniche e Ferroviarie del Salento di Trepuzzi (Lecce)
è emerso quanto segue. L'OMFESA,
che svolge attività di manutenzione e riparazione di carrozze ferroviarie,
occupa circa 165 dipendenti. Le gravi difficoltà
in cui versa l'azienda, dopo un periodo nel quale aveva dato segnali
di forte ripresa, sono da ricondurre alla revoca da parte di Trenitalia
di alcune commesse assegnate a seguito di aggiudicazione nei mesi scorsi
e, nello specifico, di una commessa relativa alla manutenzione di 108 carrozze,
per la quale la predetta Azienda avrebbe sottoscritto il relativo contratto,
nonché avviato e concluso la lavorazione delle prime 9. Premesso ciò,
si comunica che a seguito dell'approvazione della prosecuzione del
programma di ristrutturazione aziendale, intervenuta con il decreto ministeriale
n. 39429 del 17 ottobre 2005, con decreto direttoriale n. 39451 del 17
ottobre 2006 è stata prorogata la corresponsione del trattamento
straordinario di integrazione salariale, per il periodo dal 30 giugno 2006
al 29 giugno 2007, in favore dei lavoratori dipendenti dalla S.r.l. OMFESA,
con sede legale ed unità in Trepuzzi (Lecce), per un massimo di
114 unità lavorative. Si precisa
che allo stato attuale vi sono 39 lavoratori in C.I.G.S., fino a giugno
2007, dei quali, peraltro, una decina dovrebbero essere richiamati in attività
a breve, quando sarà avviata la lavorazione relativa ad una nuova
commessa («Cometa»). Inoltre, un'altra decina di questi
lavoratori dovrebbe essere accompagnata alla pensione tramite la mobilità. I lavoratori
in C.I.G.S., secondo quanto risulta da comunicazione della Provincia di
Lecce del 23 marzo 2007, non sono più in attesa di corsi di formazione,
che risultano definitivamente sospesi. Sono state
adottate una serie di iniziative, al fine di sollecitare Trenitalia a rivedere
la decisione di revocare le commesse già assegnate all'OMFESA,
in considerazione anche del fatto che l'Azienda opera in un territorio
fortemente penalizzato sul piano occupazionale. A seguito
di dette iniziative Trenitalia ha acconsentito a rivedere parzialmente
le proprie decisioni, assicurando all'OMFESA l'attività
di manutenzione di 76 carrozze ferroviarie MD regionali e permettendo,
in tal modo, di contenere le conseguenze derivanti dalla «revoca»
in blocco delle commesse già assegnate all'azienda salentina,
la quale si sta attivando per ricercare altre commesse, anche in settori
diversi dal ferroviario. Il Sottosegretario di Stato per il lavoro e la previdenza
sociale Rinaldi