Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01298 presentata da DE GREGORIO SERGIO (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 08/02/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01298 presentata da SERGIO DE GREGORIO giovedì 8 febbraio 2007 nella seduta n.105 DE GREGORIO - Al Ministro per i beni e le attività culturali - Premesso che: a Pozzuoli, in provincia di Napoli, vi è un lago di origine lagunare, dall'immane importanza storica e paesaggistica, denominato lago Lucrino. Il bacino di acqua salmastra è separato dal mare da una lingua di terra sabbiosa; il lago Lucrino è avamposto dell'antico "portus Julius", voluto dall'imperatore Augusto nel 37 a.C.. Tra l'altro, ulteriori scavi hanno rilevato la presenza di numerosi complessi antichi, tra i quali quello del "Balneum tritoli" e delle stufe di Nerone; il lago appartiene al demanio e quindi proprietario ne è lo Stato ex art. 822, comma 1, secondo cui: "Appartengono allo Stato e fanno parte del demanio pubblico (…) i fiumi, i torrenti e le altre acque definite pubbliche dalla legge in materia". Secondo pure quanto dice l'art. 144, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, secondo cui: "Tutte le acque superficiali e sotterranee, ancorché non estratte dal sottosuolo, appartengono al demanio dello Stato"; inspiegabilmente, però, il 27 luglio 2005 con atto notarile (rep. N. 295062 - raccolta 74213) il lago Lucrino è stato alienato per il prezzo di 845.000 euro. Parte alienante, dichiaratasi proprietaria è stata la signora Clotilde Schiano. Parte acquirente è stata la società Elgea s.r.l. con sede a Napoli in via Consalvo, in persona dell'amministratore unico, Roberto Affabile; l'atto è stato ritenuto nullo e l'Agenzia del demanio ha citato in giudizio la signora Clotilde Schiano e la società Elgea. La prima udienza presso il giudice del Tribunale regionale delle acque pubbliche presso la Corte di Appello di Napoli è fissata per il 24 maggio 2007; la Provincia di Napoli, il 21 dicembre 2007, con delibera di giunta numero 1143, si è costituita parte civile, accanto all'Agenzia del demanio contro la signora Schiano e la società Elgea; nel lago Lucrino, nonostante tutto, la società Elgea esercita il diritto di proprietà, pescando nel bacino, senza curarsi dei divieti, si chiede di sapere: quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda prendere per tutelare un bene dello Stato; quali progetti di risanamento siano previsti; con quali forze e mezzi si intenda evitare che un bene pubblico sia alla mercé di privati senza scrupoli, che, nonostante i divieti, hanno acquistato il lago Lucrino. (4-01298)