Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01306 presentata da STRACQUADANIO GIORGIO CLELIO (DEMOCRAZIA CRISTIANA - PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO - INDIPENDENTI - MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA) in data 08/02/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01306 presentata da GIORGIO CLELIO STRACQUADANIO giovedì 8 febbraio 2007 nella seduta n.105 STRACQUADANIO - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e delle comunicazioni - Premesso che: Rai Trade è società per azioni interamente controllata da Rai-Radio Televisione Italiana S.p.A., e nell'ambito del Gruppo Rai svolge il ruolo di struttura commerciale che gestisce la distribuzione dei prodotti e dei diritti delle produzioni RAI in tutto il mondo e per tutte le modalità di sfruttamento possibili. Gestisce inoltre l'acquisizione dei diritti sportivi; Presidente del Consiglio di amministrazione di Rai Trade è il dottor Roberto Di Russo, che già da tempo ha superato i limiti dell'età pensionabile e che quindi, secondo le regole di corporate governance del gruppo Rai avrebbe dovuto essere posto in quiescenza e sostituito; il dottor Roberto Di Russo permane in servizio in deroga da quanto previsto dalle regole del gruppo Rai e dalla vigente normativa di legge senza che l'unico organo competente a concedere, eventualmente, tale deroga, il Consiglio di amministrazione di Rai S.p.A. si sia mai pronunciato sul caso; la permanenza in servizio del dottor Di Russo è stata infatti disposta autonomamente dal Direttore generale, senza che gli fossero attribuiti poteri idonei; tale decisione è priva di legittimazione ed espone il Consiglio di amministrazione di Rai S.p.A. ad una possibile azione di responsabilità da parte della Corte dei conti, qualora l'organo della magistratura contabile ravvisi un danno patrimoniale subito dall'azienda per tale decisione; il dottor Roberto Di Russo è attualmente, ulteriormente in deroga alle regole di corporate governance e alla legislazione vigente, anche Direttore dello sviluppo e coordinamento commerciale della Rai; a quanto risulta all'interrogante, il dottor Roberto Di Russo, nel corso dell'espletamento del suo mandato, si sarebbe reso responsabile di una serie di comportamenti che hanno procurato danno all'azienda; in particolare i fatti meritevoli di segnalazione e approfondimento sarebbero cinque: l'esecuzione del contratto di affidamento in gestione della testata Radiocorriere Tv alla società RCC Edizioni; l'accordo-quadro sottoscritto con l'editore De Agostini; la realizzazione del canale televisivo satellitare tematico Roma Channel; l'attività di produzione di DVD; l'accordo tra Rai Trade e la società "Più Uno International"; per quanto attiene il Radiocorriere tv il dottor Di Russo, all'epoca dei fatti Presidente ed Amministratore delegato di Rai Trade, concede la testata in gestione alla società RCC Edizioni. Tale società, in violazione del contratto, ha costantemente omesso di pagare a Rai Trade il minimo garantito previsto dal contratto, ma il Presidente ed Amministratore delegato Roberto Di Russo non avrebbe escusso la fideiussione a garanzia del debito e non avrebbe nemmeno operato a tutela degli interessi dell'azienda per via giurisdizionale o transattivi; per quanto riguarda l'accordo quadro con l'editore De Agostini, il dottor Di Russo avrebbe agito in danno dell'interesse di Rai Trade. In un primo tempo Rai Trade, per azione del suo Amministratore delegato, avrebbe raggiunto un'intesa preliminare vantaggiosa per entrambe le parti; tale intesa, però, sarebbe stata rimessa in discussione dal dottor Di Russo nel suo ruolo di Direttore dello sviluppo e coordinamento commerciale della Rai. Dopo tale intervento il dottor Di Russo avrebbe negoziato con De Agostani un accordo che prevederebbe per Rai Trade condizioni di mero svantaggio; tra l'altro l'accordo prevede per De Agostini l'impegno a produrre royalty per almeno 700.000 euro l'anno e investimenti pubblicitari verso Sipra per un milione di euro l'anno; ma in altra parte dell'accordo sarebbe specificato che "i valori sopraindicati sono puramente indicativi e non vincolano in nessun modo le Parti. Il mancato raggiungimento degli stessi non potrà in nessun modo generare responsabilità per inadempimento di una delle due parti nei confronti dell'altra", cioè a dire che, a fronte degli impegni e oneri certi per Rai Trade, De Agostini è sciolta da qualsivoglia obbligo contrattuale; tale contratto sarebbe attualmente bloccato per parere contrario dell'Amministratore delegato di Rai Trade, ma qualora sottoscritto ed eseguito potrebbe produrre un evidente danno patrimoniale per l'azienda a capitale pubblico; per quanto riguarda il canale televisivo tematico Roma Channel, che illustra l'attività della società e della squadra di calcio Roma ed è distribuito da Sky, tale canale è realizzato dal 2000 da Rai Trade; la realizzazione è svolta attraverso un contratto di appalto con le società "Servizi Interattivi" e le s.r.l. "Diamante 2000" e "Sirio 1". Tale appalto sarebbe stato affidato senza gara nonostante l'ammontare del contratto sarebbe intorno al milione di euro l'anno. Le due s.r.l. sono a capitale minimo e, per la seconda, nemmeno interamente versato; il contratto, per la sua formulazione e le modalità di esecuzione, avrebbe provocato numerosi ricorsi al giudice del lavoro, in quanto i giornalisti e il personale dedicato alla realizzazione del canale, nonostante sia legato da contratti con le società esterne, si avvarrebbero da anni di mezzi di produzione di proprietà di Rai Trade; per quanto riguarda i prodotti multimediali, fino a quando il dottor Di Russo ha cumulato l'incarico di Presidente con quello di Amministratore delegato, Rai Trade avrebbe realizzato ben miseri ricavi senza alcun margine; mentre nel 2006, dopo una diversa impostazione del business da parte dell'attuale Amministratore delegato, il settore di attività ha raggiunto un fatturato di oltre 13 milioni di euro con un margine operativo lordo di quasi 4,5 milioni di euro; per quanto riguarda il caso dell'accordo con la società "Più Uno International", ben tre studi legali interpellati dall'azienda, hanno espresso il loro parere contrario alla sottoscrizione di un contratto che avrebbe comportato danni economici a Rai Trade e prodotto fatti che potrebbero configurare delitti o reati penali; risulta inoltre all'interrogante che, per disposizione del dottor Di Russo, il verbale delle sedute del Consiglio di amministrazione non verrebbe redatto durante lo svolgimento del Consiglio, ma successivamente ad esse da parte dello stesso Presidente secondo il proprio personale ricordo e parere; tale modalità produrrebbe numerose contestazioni all'atto della sottoscrizione da parte degli altri partecipanti alle sedute del Consiglio; tali contestazioni sarebbero spesso ignorate dal dottor Di Russo che in più occasioni avrebbe cercato di imporre la sua versione personale del verbale di Consiglio; mediante tale tecnica di redazione, a quanto risulta all'interrogante, il dottor Roberto Di Russo avrebbe fatto "approvare" la spesa di 16.000 euro per la stampa di un volume destinato a strenna-omaggio di Natale di 695 copie di un volume in cofanetto intitolato "Le strade del cinema a Roma". Tali volumi, spediti in omaggio di Natale del 2006 - in violazione delle disposizioni del Gruppo Rai che vietavano omaggi natalizi - non portano il marchio Rai Trade o Rai, ma soltanto la scritta "Roberto Di Russo Ambasciatore di Roma", si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti; se intendano, nell'ambito delle loro competenze, accertare i fatti esposti e le responsabilità di comportamenti che possono aver prodotto o produrre danno economico per la società Rai Trade; se i Ministri intendano avvalersi dei poteri che la legge attribuisce loro per disporre il rispetto delle regole di corporate governance della Rai in ordine alla permanenza in servizio del dottor Roberto Di Russo; se non ravvisino un'obbiettiva incompatibilità tra i due incarichi rivestiti dal dottor Di Russo; quali iniziative di competenza intendano intraprendere a tutela degli interessi delle società Rai Trade S.p.A. e Rai S.p.A.. (4-01306)

 
Cronologia
venerdì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In occasione della partita di calcio Catania-Palermo, scoppia una guerriglia tra le tifoserie in cui perde la vita l'ispettore di Polizia Filippo Raciti. Il giorno successivo viene sospeso il campionato di calcio.

giovedì 8 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo emana il decreto-legge 8 febbraio 2007, n.8 recante misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche. Il decreto sarà convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2007, n. 41.

sabato 17 febbraio
  • Politica, cultura e società
    A Vicenza si svolge una grande manifestazione contro la decisione del Governo di allargare la base militare statunitense al posto dell'Aeroporto Dal Molin.