Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02525 presentata da CARUSO FRANCESCO SAVERIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 08/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02525 presentata da FRANCESCO SAVERIO CARUSO giovedì 8 febbraio 2007 nella seduta n.106 CARUSO e ACERBO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: con l'ordinanza del Commissariato di governo per l'Emergenza Rifiuti nella regione Campania n. 437 dell'8 novembre 2006, con la quale si dispone tra l'altro di «autorizzare il consorzio di Bacino BN3 all'esecuzione degli interventi gestionali previsti nel predisporre dei lavori di somma urgenza per l'adeguamento funzionale della discarica di «Serra Pastore» sita nel comune di San Bartolomeo in Galdo... e di autorizzare il consorzio di Bacino BN3 all'utilizzo delle volumetrie residue presenti presso la discarica ... per la necessità di smaltimento dei rifiuti prodotti dall'impianto di selezione di Casalduni (Benevento); in data 20 novembre è ripreso lo sversamento nella suddetta discarica; le quantità di rifiuti indicate nella suddetta ordinanza commissariale in «almeno 10.500 tonnellate» risultano ampiamente superate; infatti in data 26 gennaio, come risulta dalla nota del sindaco del comune di San Bartolomeo in Galdo n. 00000989 del 2 febbraio 2007, risultano già conferiti in discarica 16.500 tonnellate di frazione organica e si stima l'arrivo di ulteriori quantità di rifiuti stimate in almeno 30.000 tonnellate; in data 4 gennaio 2007, 15 gennaio 2007 e 23 gennaio 2007 il Dipartimento provinciale di Benevento dell'Agenzia Regionale Protezione Ambientale della Campania ha effettuato diversi sopralluoghi presso la discarica di Serra Pastore; il risultato dei sopralluoghi, riportati nei verbali n. 101 del 5 gennaio 2007, n. 345 del 19 gennaio 2007 e n. 426 del 25 gennaio 2005 del suddetto Dipartimento provinciale, evidenziano la persistenza delle seguenti criticità: a) il non possesso di dati circa l'integrità del sistema di impermeabilizzazione con riferimento sia al fondo che alle sponde; b) a valle dell'impianto di discarica continuano a defluire liquidi di percolazione lungo il declivio sottostante fino a raggiungere il vallone collegato al reticolo idrografico del fiume Fortore; ciò denota una non completa, efficace impermeabilizzazione del fondo e delle scarpate dell'invaso di discarica; c) non esiste un sistema di regimazione delle acque meteoriche; d) non esistono impianti fissi per l'abbattimento odori; e) non esiste un sistema antincendio; f) non esistono pozzi spia; g) viene accertato l'inquinamento delle matrici ambientali; h) lungo il lato sud-est non esiste nessun tipo di protezione: i rifiuti risultano depositati anche esternamente all'area impermeabilizzata invadendo parte del piazzale; le pendenze della rampa e del piazzale contiguo lasciano presupporre che gli eventuali liquidi di percolazione possano defluire fuori dal corpo di discarica della rampa, prima sul piazzale e poi riversarsi esternamente all'impianto; i sopralluoghi hanno individuato la presenza di un tubo in PVC da cui continua a defluire un continuo getto di liquido nerastro e denso formante una vistosa schiuma superficiale: detto liquido si immette sempre in una tubazione emissaria interrata al di sotto della strada e refluisce nel vallone collegato al reticolo idrografico del fiume Fortore che a valle alimenta il lago di Occhitto, riserva idrica ad uso potabile, da dove attinge anche l'Acquedotto Pugliese -: se non ritenga opportuno, per la tutela del territorio e della salute dei cittadini, porre in essere tutti i provvedimenti necessari affinché si proceda in tempi immediati alla chiusura della suddetta discarica e si provveda successivamente alla messa in sicurezza e alla bonifica della discarica nel più breve tempo possibile. (4-02525)