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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02530 presentata da TOLOTTI FRANCESCO (L' ULIVO) in data 08/02/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02530 presentata da FRANCESCO TOLOTTI giovedì 8 febbraio 2007 nella seduta n.106 TOLOTTI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: dal 1987 è in funzione a Paratico (BS) un depuratore consortile che raccoglie gli scarichi civili di 36 comuni della provincia di Brescia e di Bergamo; l'impianto non ha mai evidenziato problemi fino al 1997, quando nel collettore di Capriolo ed Adro cominciano a riscontrarsi scarichi anomali, prevalentemente industriali, come denota la presenza di metalli pesanti; proprio nel 1997 ha inizio l'attività dell'impianto di smaltimento di rifiuti liquidi speciali, pericolosi e non, di proprietà della ditta Elg, con sede ad Adro; il Consorzio per la tutela ambientale del Sebino (COTAS) decide di concentrare la propria attenzione sull'inquinamento rilevato nel sistema fognario di Capriolo e Adro, attivandosi anche in ambito interprovinciale per risalire alle cause dell'inquinamento stesso; dai controlli e dalle osservazioni effettuate si riscontra che il collettore di Adro e Capriolo durante i periodi più piovosi dell'anno raccoglie un surplus di acque che scarica a sua volta nel fiume Oglio; questa sovrabbondanza di scarico non è problematica se si tratta di scarichi civili, per di più diluiti dalle piogge, mentre può risultare dannosa per l'ambiente se nelle acque sono presenti rifiuti liquidi pericolosi; proprio per tenere sotto controllo la situazione il Comune di Adro impone alla ditta Elg di installare un controllore automatico degli scarichi, monitorato periodicamente dall'ARPA; il 12 gennaio del 2002 il COTAS sporge denuncia nei confronti di ignoti per l'inquinamento del sistema fognario di Adro e Capriolo; a seguito della denuncia la magistratura di Brescia avvia una indagine penale che porta all'apertura di un fascicolo, n.1032, e in data 16 ottobre 2003 al rinvio a giudizio per sette capi di imputazione tra cui lo «scarico di sostanze inquinanti in fognatura», della signora Brescianini Maria, amministratrice unica di Elg e del figlio, signor Lancini Danilo Oscar, amministratore di fatto e responsabile tecnico dell'impianto di smaltimento e nel frattempo, dal 2004, divenuto sindaco del Comune di Adro. Il procedimento è tuttora in corso, una udienza era fissata per il 16 gennaio 2007, ma ha tuttavia portato al temporaneo sequestro dell'impianto, poi dissequestrato con prescrizioni, e ha determinato l'avvicendamento dell'amministratore unico della ditta Elg, che attualmente risulta essere la signora Lancini Lionella, sorella di Danilo Oscar; proprio la signora Lancini Lionella è stata rinviata a giudizio nel marzo 2006, sulla base di tre capi di imputazione, tra cui lo «scarico di sostanze inquinanti in fognatura», per il periodo che va dal 10 aprile 2003 all'8 agosto 2004; la prima udienza di questo secondo procedimento si è svolta il 2 dicembre 2006; va infine rilevato che, sempre sulla stessa materia, dalla primavera del 2005 è in corso una terza indagine, procedimento penale n. 20833, che non ha ancora portato alla formalizzazione di alcun rinvio a giudizio, ma ha determinato il 2 luglio 2005 un nuovo sequestro dell'impianto, in seguito dissequestrato ma mai più rimesso in funzione -: se il Ministro sia a conoscenza della situazione, che è stata oggetto di approfondita attenzione della stampa locale e segnatamente, con numerosi articoli, del quotidiano «Il Brescia»; quali provvedimenti intenda assumere, fatti salvi gli esiti cui porteranno in tema di accertamento delle responsabilità i procedimenti penali in corso, per assicurarsi che gli scarichi anomali più volte riscontrati nel collettore di Adro e Capriolo non abbiano compromesso, in misura anche grave, l'ecosistema del bacino del fiume Oglio che, in uscita dal Lago di Iseo e prima di gettarsi nel Po attraversa un territorio densamente popolato che interessa le province di Bergamo, Brescia e Cremona.(4-02530)

 
Cronologia
venerdì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In occasione della partita di calcio Catania-Palermo, scoppia una guerriglia tra le tifoserie in cui perde la vita l'ispettore di Polizia Filippo Raciti. Il giorno successivo viene sospeso il campionato di calcio.

giovedì 8 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo emana il decreto-legge 8 febbraio 2007, n.8 recante misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche. Il decreto sarà convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2007, n. 41.

sabato 17 febbraio
  • Politica, cultura e società
    A Vicenza si svolge una grande manifestazione contro la decisione del Governo di allargare la base militare statunitense al posto dell'Aeroporto Dal Molin.