Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02534 presentata da MISTRELLO DESTRO GIUSTINA (FORZA ITALIA) in data 08/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02534 presentata da GIUSTINA MISTRELLO DESTRO giovedì 8 febbraio 2007 nella seduta n.106 MISTRELLO DESTRO, MILANATO e ZORZATO. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: con il decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 216 recante: «Attuazione delle direttive 2003/87 e 2004/101/CE in materia di scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità, con riferimento ai meccanismi del Protocollo di Kyoto», l'Italia in ottemperanza agli impegni assunti con l'adesione al predetto Protocollo, ha dato attuazione alle direttive 2003/87/CE e 2004/101/CE in materia di scambio di emissioni dei gas ad effetto serra nella Comunità; il suddetto decreto legislativo, disciplina il rilascio da parte dell'autorità competente, ovvero il Ministero dell'Ambiente, della tutela del territorio e del mare, di una autorizzazione alle emissioni di gas serra a beneficio degli impianti, rientranti nella normativa, che ne abbiano fatto richiesta; a fronte dell'istanza del soggetto gestore dell'impianto, l'autorità competente è tenuta entro il termine di 45 giorni, così come previsto dall'articolo 6 del medesimo decreto legislativo, a dare seguito alla richiesta, rilasciandolo oppure negandolo; la norma, sebbene stabilisca un termine di 90 giorni prima dell'avvio dell'impianto, affinché il gestore provveda a richiedere la necessaria autorizzazione, così come indicato dall'articolo 5 del medesimo decreto legislativo, non prevede l'attuazione del meccanismo del silenzio-assenso; attualmente risulta che tutte le istanze di autorizzazione presentate dai gestori di nuovi impianti (cosiddetti nuovi entranti) a partire dal 2005 e per tutto il 2006, siano rimaste senza risposta, impedendo in tal modo l'esercizio degli impianti in pendenza del rilascio del provvedimento di autorizzazione; quanto predetto, oltre a dar luogo ad una grave inadempienza da parte dell'autorità competente, pone i gestori degli impianti in condizione di non poter operare secondo i principi della certezza del diritto, ostacolando fra l'altro, l'implementazione dei processi produttivi con l'impiego di nuovi impianti con un evidente danno economico; il prolungato ed ingiustificato ritardo viene ufficiosamente addebitato da parte del Ministero dell'Ambiente della tutela del territorio e del mare, all'impegno connesso alla elaborazione del nuovo Piano nazionale di assegnazione delle quote per il periodo 2008-2012, ultimato di recente e trasmesso alla Commissione europea; tali giustificazioni risultano evidentemente inaccettabili e non si può non considerare gravemente inadempiente il suddetto Ministero, con riferimento alle istanze correttamente presentate dai nuovi entranti -: quali urgenti iniziative intenda intraprendere affinché sia colmata tale evidente inadempienza ministeriale nei confronti dei gestori dei nuovi impianti e per dare una risposta in tempi brevi alle istanze di autorizzazione presentate dagli stessi gestori, evitando ingiustificati e dannosi impedimenti all'esercizio degli impianti. (4-02534)