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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02548 presentata da OLIVERIO NICODEMO NAZZARENO (L' ULIVO) in data 12/02/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02548 presentata da NICODEMO NAZZARENO OLIVERIO lunedì 12 febbraio 2007 nella seduta n.107 OLIVERIO. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: le insolite condizioni climatiche verificatesi nell'ultima stagione autunnale, nonché in quella invernale ancora in corso, hanno portato al collasso le aziende produttrici di finocchi della provincia di Crotone, con conseguente richiesta dello stato di calamità naturale; quest'ultima è stata avanzata negli scorsi giorni, a seguito del fatto che le condizioni quasi primaverili, hanno determinato da una parte un peggioramento del prodotto, e dall'altra hanno anticipato di molto l'epoca di maturazione dello stesso, destinato, invece, in condizioni normali, ad essere raccolto nel periodo compreso tra fine gennaio e fine giugno; ciò ha comportato, anche, la diretta concorrenza con il resto della produzione nazionale, poiché in condizioni normali, nel periodo suddetto, il finocchio è del tutto assente sull'intero mercato nazionale, causando di conseguenza danni ingenti alle aziende locali che hanno investito su questa campagna; gli agricoltori, hanno lamentato, inoltre, l'assegnazione dei «titoli» da parte dell'Unione europea, che hanno portato all'abbandono delle colture alternative quali mais, frumento e orzo, ritenute non più redditizie da parte degli agricoltori medesimi; addirittura prodotti come la barbabietola da zucchero fino a poco tempo fa molto diffusa in tale area, non può essere più coltivata per decisione comunitaria; tutto ciò ha comportato un aumento considerevole della superficie coltivata a finocchio in tutta la provincia di Crotone; in particolare, solo ad Isola Capo Rizzuto sono presenti circa 2600 ettari di colture, con oltre 150 aziende, mentre a Cutro e Strongoli sono invece circa 1000, gli ettari coltivati, con almeno 60 aziende per territorio; a soffrire non sono però solo le aziende. Il mancato raccolto del prodotto, causa infatti problemi anche all'occupazione stagionale, che fino ad oggi è stata una importante valvola di sfogo in un territorio con alte percentuali di disoccupazione; tale situazione rappresenta un grave vulnus per l'intera provincia crotonese, cagionando gravi disagi a molte famiglie locali che traggono da questa attività l'unica loro fonte di sostentamento -: se, e con quali atti, il Governo intenda tempestivamente intervenire affinché sia assicurato in tempi certi il necessario sostegno alle attività di tali produttori, al fine di favorire la crescita delle zone interessate, il cui sviluppo è volano fondamentale per incentivare la ripresa economica dell'intera provincia di Crotone.(4-02548)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata mercoledì 30 maggio 2007 nell'allegato B della seduta n. 161 All'Interrogazione 4-02548
presentata da OLIVERIO Risposta. - Con riferimento alle anomalie climatiche verificatesi nel corso dell'autunno 2007 che, in base a quanto segnalato dall'interrogante, hanno colpito gravemente i territori della provincia di Crotone, nel far presente che non è ancora pervenuta a questa Amministrazione alcuna richiesta formale, si precisa quanto segue. Dal testo dell'interrogazione si evince che il danno consiste in una maturazione precoce delle colture di finocchi, favorita da un andamento climatico particolarmente favorevole, che ha causato un tracollo dei prezzi per la concentrazione dell'offerta. Al riguardo, si fa presente che per le crisi di mercato, come quella di cui trattasi, non è possibile attivare gli interventi del Fondo di solidarietà nazionale, se non con apposito provvedimento legislativo. Ciò nonostante, la legge finanziaria 2007 contiene al suo interno una norma specifica - comma 1072 dell'articolo 1 - con la quale si prevede che, al fine di favorire la ripresa economica e produttiva delle imprese agricole colpite da gravi crisi di mercato e di limitare le conseguenze economiche e sociali nei settori e nelle aree geografiche colpiti, è istituito presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali un Fondo per le crisi di mercato. Si tratta di una norma completamente nuova sia nel panorama legislativo europeo che in quello italiano ed il cui regime è in fase di costruzione e di negoziazione con l'Unione europea per quanto concerne le modalità applicative e la relativa autorizzazione. Il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali: Paolo De Castro.



 
Cronologia
giovedì 8 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo emana il decreto-legge 8 febbraio 2007, n.8 recante misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche. Il decreto sarà convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2007, n. 41.

sabato 17 febbraio
  • Politica, cultura e società
    A Vicenza si svolge una grande manifestazione contro la decisione del Governo di allargare la base militare statunitense al posto dell'Aeroporto Dal Molin.