Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02545 presentata da NAPOLI OSVALDO (FORZA ITALIA) in data 12/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02545 presentata da OSVALDO NAPOLI lunedì 12 febbraio 2007 nella seduta n.107 OSVALDO NAPOLI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: negli anni 1999 e 2000 sono stati realizzati in Giaveno (Torino), un immobile e relative aree da destinare a sede del distaccamento locale dei Vigili del Fuoco; la caserma è di proprietà del Comune di Giaveno; nonostante il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Giaveno abbia in uso la caserma dal luglio del 2001, il Comune di Giaveno attende ancora il termine dell' iter della pratica locativa iniziata già nell'anno 2000 e non ha di conseguenza ancora ottenuto i canoni annui relativi; l' iter della locazione al Ministero dell'interno, per quanto a conoscenza del comune, è stato fino ad oggi il seguente: a) con nota prefettizia del 18 settembre 2000, la Prefettura di Torino trasmetteva all'agenzia del Demanio richiesta di relazione tecnico estimale concernente l'immobile interessato; b) con nota del 12 febbraio 2001, il Comune di Giaveno rettificava l'iniziale proposta di locazione, richiedendo un canone annuo di lit. 69.500.000= corrispondenti ad euro 35.893,75, indirizzando la richiesta sia alla Prefettura di Torino sia all'agenzia del Demanio filiale di Torino; c) con nota n. 9318 sett. III del 20 febbraio 2001, la Prefettura di Torino richiedeva, al demanio se esistessero sul territorio del Comune di Giaveno, stabili demaniali idonei all'uso di caserma e se il nuovo canone richiesto per la locazione dell'immobile da adibire a nuova sede del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Giaveno fosse congruo; d) in data 19 aprile 2001, l'Agenzia del Demanio redige la relazione tecnico - estimale n. 139716/209/01, nella quale il canone annuo di euro 35.893,76= è ritenuto congruo; e) con nota ministeriale n. 111896/88335/19 dell'11 luglio 2002, veniva dato assenso alla locazione; f) con nota n. 19861 del 9 settembre 2002, il Comune di Giaveno presenta all'Ufficio Territoriale del Governo l'atto di impegno a locare l'immobile adibito a nuova sede dei Vigili del Fuoco di Giaveno al canone annuo di euro 35.893,76; g) con nota n. 21612 del 24 settembre 2003, il Comune di Giaveno sollecitava l'agenzia del demanio Filiale di Torino per la definizione della questione così da regolare la situazione contabile in merito; h) con nota di protocollo n. 2004/7548/FTO/220 del 26 maggio 2004, l'agenzia del demanio di Torino, in risposta alla prefettizia n. 9318 del 24 aprile 2001, dichiarava l'inesistenza nel Comune di Giaveno, di locali demaniali o patrimoniali da adibire all'uso di caserma VV.FF.; i) il 1 giugno 2005, il Comune di Giaveno ha sollecitato telefonicamente la Prefettura di Torino per avere chiarimenti sui ritardi inerenti alla formalizzazione della pratica locativa; la Prefettura comunicando di essere ancora in attesa di documentazione richiesta al comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Torino, consigliava al Comune di fornire direttamente la documentazione mancante; l) con nota n. 14001 del 13 giugno 2005, il Comune di Giaveno trasmetteva la documentazione richiesta alla Prefettura di Torino; m) con nota n. 5466 SAC del 3 ottobre 2005, la Prefettura di Torino trasmetteva all'agenzia del Demanio di Torino documentazione diversa richiedendo il rilascio del nulla osta alla spesa. Attualmente il Comune di Giaveno ha accertato a bilancio sin dal 2003 la somma di euro 35.893,75, per complessivi euro 143.572,00= (anno 2003, 2004, 2005, 2006) mai riscossi-: cosa intenda fare per risolvere definitivamente questa situazione incresciosa. (4-02545)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 18 giugno 2007 nell'allegato B della seduta n. 171 All'Interrogazione 4-02545
presentata da OSVALDO NAPOLI Risposta. - L' iter procedurale finalizzato alla stipula del contratto di locazione dell'immobile, di proprietà comunale, da adibire a nuova sede del distaccamento dei vigili del fuoco di Giaveno ha subito, nel corso degli anni, alcuni ritardi riconducibili ad una lunga fase di trattative tra il ministero dell'interno ed il comune di Giaveno, avviata nel corso dell'anno 2000. L'assenso da parte del dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile alla prosecuzione delle trattative era, infatti, condizionato alla proposta, formulata in un primo tempo dall'Ente locale, di mantenere inalterato il canone applicato per la vecchia sede. A febbraio 2001 il comune di Giaveno ha, invece, mutato il proprio precedente orientamento, richiedendo, a titolo di pagamento, un nuovo canone annuo per la somma pari a 35.893,76 euro. La nuova posizione assunta in merito dall'amministrazione comunale ha indotto, pertanto, il dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile a valutare anche soluzioni alternative. Da qui la verifica, concretizzatasi nella richiesta formulata dalla prefettura di Torino alla locale Agenzia del demanio, circa l'eventuale esistenza, nel territorio del comune di Giaveno, di idonei stabili demaniali da adibire a sede del distaccamento. Nel contempo veniva, peraltro, richiesto alla stessa Agenzia il parere di congruità del nuovo canone secondo quanto prospettato dall'amministrazione comunale. L'avviso espresso dal citato ufficio, con cui veniva ritenuta congrua la somma richiesta dall'Ente locale a titolo di pagamento del canone di locazione e la disponibilità dello stesso comune a consentire l'utilizzazione dei locali già ultimati in comodato d'uso sino alla conclusione dell'iter procedimentale, apriva una nuova fase di trattative, culminata, a luglio 2002, nell'autorizzazione ministeriale alla stipula del contratto alle condizioni richieste. Nella stessa occasione, il dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del ministero dell'interno precisava di voler procedere alla regolarizzazione dell'occupazione extracontrattuale del nuovo edificio avvenuta alla fine di luglio 2001. Nel frattempo la prefettura di Torino aveva provveduto ad interessare l'Agenzia del territorio per la redazione del verbale di presa in consegna dell'immobile, necessario per il pagamento del canone di locazione. La stipula del relativo contratto è invece subordinata al rilascio del prescritto nulla osta alla spesa da parte dell'Agenzia del demanio. Risulta, peraltro, anche all'interrogante che, soltanto a giugno del 2005 il comune di Giaveno ha provveduto a trasmettere alla prefettura la documentazione, richiesta sin dal 2002, necessaria per interessare l'Agenzia del demanio ai fini del rilascio del suddetto nulla osta alla spesa. Si è tuttora in attesa di ricevere dai citati uffici finanziari il verbale di presa in possesso dell'immobile ed il nulla osta alla spesa a suo tempo richiesti. Entrambi sono stati più volte sollecitati dalla prefettura di Torino, da ultimo in data 14 febbraio 2007. La situazione è attentamente seguita e si assicura che si farà il possibile per giungere, in tempi brevi, ad una soluzione. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Ettore Rosato.