Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02543 presentata da FORMISANO ANNA TERESA (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 12/02/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02543 presentata da ANNA TERESA FORMISANO lunedì 12 febbraio 2007 nella seduta n.107 FORMISANO. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: secondo quanto riportato da alcuni quotidiani, un agente di polizia giudiziaria di Pisa, a seguito di una segnalazione del proprio superiore, è stato trasferito d'autorità su proposta del Procuratore della Repubblica della città toscana, solo perché, dopo ben undici anni di meritevole servizio, lo scorso anno ha fruito dei giorni di congedo necessari per assistere la figlia, portatrice di handicap grave, invalida al 100 per cento, sommati a quelli per la nascita di un figlio; l'articolo 33 della legge n. 104 del 1992 tutela e garantisce proprio quelle famiglie che devono sostenere i gravi oneri causati dalla presenza di un familiare disabile, attraverso la concessione di permessi speciali; il poliziotto è stato improvvisamente e senza alcun preavviso trasferito in un ufficio dove gli orari e gli impegni di servizio sono incompatibili con le necessità della figlia, che è la vera vittima incolpevole di questa assurda ingiustizia; il destinatario del provvedimento in questione è un sindacalista e come tale non può essere dislocato senza il suo consenso; la fruizione della suddetta legge è troppo importante per poter anche solo pensare che chi ne ha diritto oggi possa domani ritrovarsi ad averne un danno -: se sia a conoscenza dei fatti sopra esposti e quali provvedimenti intenda adottare al riguardo, onde evitare di riportare brutalmente indietro la società italiana rispetto ai problemi quotidiani dei disabili, veri sconfitti di questa ignobile vicenda.(4-02543)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedì 2 agosto 2007 nell'allegato B della seduta n. 200 All'Interrogazione 4-02543
presentata da FORMISANO Risposta. - Come segnalato dall'interrogante, un assistente capo della Polizia di Stato è stato trasferito d'ufficio, con decorrenza 4 dicembre 2006, dalla Sezione diPolizia giudiziaria istituita presso la procura della Repubblica del tribunale di Pisa alla questura della medesima provincia. L'adozione del provvedimento trae origine da una richiesta di trasferimento formulata dal procuratore della Repubblica presso il tribunale di Pisa, a seguito delle prolungate, seppur giustificate, assenze dal servizio poste in essere dal dipendente per congedo ordinario, congedo straordinario per gravi motivi ed anche in attuazione della legge n. 104 del 1992 («Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate»). Si trattava, complessivamente, di 72 giorni continuativi nel periodo luglio/settembre 2005 e di 70 giorni nel periodo giugno/settembre 2006. Tali assenze, a giudizio dello stesso procuratore, avrebbero determinato conseguenze negative sulla efficienza e sul buon andamento del lavoro della sezione di Polizia giudiziaria. È necessario precisare che, ai sensi della normativa vigente, l'assegnazione e la permanenza del personale delle Forze di Polizia presso le sezioni di Polizia giudiziaria è strettamente legata al rapporto di collaborazione con il competente procuratore della Repubblica. L'articolo 8, comma 6, del decreto legislativo n. 271 del 1989 («Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale») prevede infatti, che l'assegnazione alle sezioni di Polizia giudiziaria venga disposta dall'Amministrazione di appartenenza su richiesta nominativa congiunta del procuratore generale presso la Corte d'appello e del procuratore della Repubblica interessato. Analogamente, l'articolo 11, comma 1, del medesimo decreto legislativo prevede che il trasferimento dalle sezioni di Polizia giudiziaria sia disposto dall'Amministrazione di appartenenza su proposta motivata del procuratore della Repubblica da cui la sezione dipende. Si ribadisce, infine, che il dipendente non è stato trasferito ad altra sede ma assegnato alla Divisione anticrimine della questura di Pisa, dove è stato esonerato, in considerazione della particolare situazione personale, dai turni di notte e fruisce regolarmente dei riposi mensili di cui alla citata legge n. 104 del 1992. Il Viceministro dell'interno: Marco Minniti.