Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02563 presentata da BONELLI ANGELO (VERDI) in data 12/02/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02563 presentata da ANGELO BONELLI lunedì 12 febbraio 2007 nella seduta n.107 BONELLI e FRANCESCATO. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: nel territorio del Comune di Modugno, nella zona industriale di Bari/Modugno, è in corso di costruzione una Centrale Turbogas da 760 Mgw del Gruppo Energia/Sorgenia S.p.A.; detta costruzione è ubicata a 1 chilometro dal centro cittadino di Modugno; a 800 metri dall'Ospedale S. Paolo (Quartiere San Paolo di Bari); a 750 metri dal cono di volo dell'aeroporto Bari/Palese; a 1,5 chilometri in linea d'aria dai centri cittadini di Bitonto, Palo del Colle e Bitetto; i lavori di realizzazione della Centrale continuano nonostante non vi sia stata la valutazione di impatto ambientale da parte della Provincia e dell'Arpa, come richiesto dallo stesso Ministero dell'ambiente, e nonostante la netta contrarietà sia dei cittadini che delle amministrazioni comunali di Modugno, Bitetto e Palo del Colle; peraltro, non sono mai state concesse le autorizzazioni al piano di viabilità da parte del Comune di Bari e di Modugno, e per quanto riguarda la caratterizzazione dei suoli eseguiti dalla Società Energia S.p.A. risulta siano stati eseguiti solo 16 campionamenti di analisi invece dei 96 previsti dalla disciplina; in questi mesi si sono succedute una serie di iniziative di protesta da parte dei comitati e dei cittadini di Modugno: il 22 ottobre 2006 con un corteo di 4.000 cittadini, il 23 novembre 2006 con il blocco della ferrovia e la partecipazione di circa 2.000 cittadini, il 12 dicembre 2006 con un sit-in , in concomitanza della conferenza di servizi; il 17 gennaio 2007 è sorto spontaneamente il presidio permanente nella zona di costruzione (Via dei Gladioli - Zona Industriale di Bari/Modugno); il 31 gennaio, 5.000 persone hanno sfilato, insieme al Sindaco Pino Rana tra le vie di Modugno per ribadire no alla realizzazione della suddetta centrale a Turbogas; va ricordato che un recente studio degli scienziati Gatti e Montanari, commissionato dall'Unione europea, ha evidenziato in particolare l'estrema pericolosità del particolato PM 0,1, nanoparticelle con diametro inferiore al decimillesimo di millimetro, che la normativa europea finora non aveva considerato rilevanti ai fini della valutazione dell'impatto ambientale degli impianti di emissione (turbogas e inceneritori innanzitutto). Con l'ausilio di un microscopio a scansione ambientale i due scienziati hanno invece dimostrato che non esiste filtro in grado di abbattere il PM 0,1. Tale particolato transita anche negli alimenti e non è smaltibile dal corpo umano, entrando nella cellula fino ad intaccare il filamento del Dna; una centrale a «turbogas» - quale quella in via di realizzazione - significa enorme inquinamento chimico e termico di tutto l'ambiente circostante, che viene irrorato di particelle quali il famoso benzopirene, assolutamente cancerogeno; detta centrale, per il suo funzionamento, necessiterà, per il raffreddamento, di 7 miliardi di metri cubi d'acqua all'anno, cioè 230 litri al secondo; il 50 per cento lo preleverà dalla fogna e l'altro 50 per cento dalla falda acquifera compromettendo in poco tempo la già precaria agricoltura di dette zone già di loro carenti di acqua; tra l'altro, in tema del raffreddamento della centrale, le ingenti quantità di acqua che la centrale assorbirà come un'idrovora, per il suo raffreddamento, sarà prelevata dal depuratore Bari-Ovest, sotto sequestro giudiziario, e, se questa non dovesse bastare, dai pozzi artesiani esistenti nell'area industriale; questa centrale emetterà nei prossimi trent'anni: a) 290 tonnellate all'anno di particolato PM 10 e PM 2,5; b) 40 tonnellate di formaldeide CH2O; c) 47 tonnellate all'anno di altri idrocarburi (benzene); d) 126 tonnellate all'anno di monossido di carbonio; ricordiamo peraltro che Modugno è il secondo paese nella provincia di Bari ad avere un macabro record di malati e decessi per tumori alle vie respiratorie, e che l'abitato di Modugno subisce da decenni il carico ambientale di una vasta area industriale e di un territorio nel quale non sono stati mai adottati severi criteri di salvaguardia per la salute dei suoi residenti, e dei lavoratori -: se non si ritenga opportuno sospendere la costruzione della suddetta Centrale, alla luce di quanto esposto in premessa e in assenza della prevista valutazione di impatto ambientale nell'autorizzazione della detta costruzione; se non si intenda comunque attendere l'approvazione del PEAR (piano energetico ambientale regionale), e la predisposizione di una valutazione ambientale strategica complessiva che la Regione Puglia ha già previsto sulla zona industriale Bari-Modugno-Bitonto. (4-02563)

 
Cronologia
giovedì 8 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo emana il decreto-legge 8 febbraio 2007, n.8 recante misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche. Il decreto sarà convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2007, n. 41.

sabato 17 febbraio
  • Politica, cultura e società
    A Vicenza si svolge una grande manifestazione contro la decisione del Governo di allargare la base militare statunitense al posto dell'Aeroporto Dal Molin.