Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01309 presentata da GIANNINI FOSCO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 13/02/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01309 presentata da FOSCO GIANNINI martedì 13 febbraio 2007 nella seduta n.106 GIANNINI - Al Ministro delle infrastrutture - Premesso che: da più parti giunge la denuncia che R.F.I. S.p.A. e Trenitalia avrebbero deciso di tagliare fuori dai propri progetti di potenziamento elettrico e strutturale il tratto ionico Crotone-Sibari, prevedendo la graduale chiusura con la dismissione dei treni a lunga percorrenza, solo da pochi giorni riattivati (1° febbraio 2007) per impegno dello stesso Ministro, sulla tratta Crotone-Roma e Crotone-Torino e su altre tratte che interessano il territorio crotonese; questa decisione di fatto esclude dal servizio circa 300.000 utenti che usufruiscono del servizio nel periodo invernale ed i circa 700.000 che ne usufruiscono nel periodo estivo, ed il trasporto merci (R.F.I.); la situazione attuale vede un territorio, quale quello della provincia crotonese, isolato dai grandi snodi autostradali, portuali e ferroviari, che sta cadendo in un grave condizione di abbandono, causata anche dai costi eccessivi e dall'inadeguatezza dei trasporti (Crotone e Roma distano circa 600 chilometri, ed il tempo necessario a percorrerli è di 7 ore su gomma, 9 ore su strada ferrata). Questa inadeguatezza genera mancanza di competitività per le piccole e medie imprese, costrette a chiudere, e gravi ostacoli all'industria del turismo; da studi di fattibilità, già realizzati, commissionati dalla Provincia di Crotone all'Università della Calabria, nella persona del professor Gattuso, si evince la possibilità, elettrificando la linea già esistente Crotone-Sibari, di potenziarne il collegamento, creando così un corridoio naturale Crotone-Sibari-Paola (quest'ultimo tratto è già elettrificato), collegando elettricamente il tratto ionico con quello tirrenico e adriatico, con una spesa modica di 75 milioni di euro, prevedendo la possibilità di far arrivare treni quali l'Eurostar, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga necessario avviare un'indagine sui problemi relativi al trasporto ferroviario nella provincia crotonese; se intenda intervenire, per quanto di competenza, affinché Trenitalia predisponga il potenziamento strutturale della linea ionica, Crotone-Sibari, utilizzando ed elettrificando lo stesso tracciato ferroviario. (4-01309)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 028 all'Interrogazione 4-01309
presentata da GIANNINI Risposta.
- La società Ferrovie dello Stato fa sapere che il trasporto
ferroviario nella provincia di Crotone è garantito dall'attuale
infrastruttura, non elettrificata, che presenta un'utilizzazione giornaliera
estremamente contenuta, valutabile in meno del 50 per cento della sua potenzialità.
Sarebbe possibile incrementare l'offerta di trasporto senza alcun
intervento all'infrastruttura in dipendenza di una adeguata domanda
di trasporto sia nel servizio di trasporto regionale sia in quello di lunga
percorrenza qualora venissero riscontrate le opportune condizioni economiche. L'elettrificazione
della tratta Sibari-Crotone, lunga circa 113 km con un costo valutabile
in circa 170 milioni di euro, richiederebbe oltre agli impianti tecnologici
occorrenti per l'elettrificazione della linea, l'adeguamento
della sede in particolare delle opere d'arte al fine di garantire
la transitabilità di locomotive elettriche notevolmente più
pesanti di quelle attualmente in esercizio sulla linea; occorrerebbe inoltre
programmare la realizzazione degli elettrodotti per consentire l'alimentazione
delle sotto-stazioni elettriche lungo linea. L'intervento
per l'elettrificazione della tratta Sibari-Crotone, stante la ridotta
disponibilità delle risorse finanziane, non è previsto nel
piano di Priorità degli investimenti 2007-2011. Per contro gli interventi
relativi alla velocizzazione della tratta Sibari-Crotone risultano inseriti
nel Piano prioritario di investimenti della società Rete ferroviaria
italiana tra gli interventi previsti nella convenzione stipulata tra RFI
e la Regione Calabria e finanziati dalla Regione medesima. Per ciò
che concerne infine i collegamenti di media e lunga percorrenza, Ferrovie
dello Stato S.p.A. informa che l'area del crotonese è servita
dai seguenti collegamenti ferroviari con l'orario in vigore dal 10
dicembre del 2006: Relazione Alto Jonio -
Milano: Una
coppia giornaliera di treni Intercity (Intercity plus dal 18 febbraio 2007)
Crotone-Milano e viceversa (via Adriatica); Una
coppia giornaliera di treni Intercity notte Crotone-Milano e viceversa
(via Adriatica); Una
coppia periodica di treni EXP notte Crotone-Milano e viceversa (via Adriatica). Relazione Alto Jonio -
Torino: Una
coppia giornaliera di treni Intercity plus Crotone-Roma-Torino e viceversa; Una
coppia giornaliera di treni EXP notte Catanzaro Lido-Crotone-Metaponto-Torino
e viceversa, antenne dei treni EXP notte Bari-Torino e viceversa (via Adriatica). Relazione Alto Jonio -
Roma: Una
coppia giornaliera di treni Intercity Plus Crotone-Roma e viceversa (con
proseguimento su Torino); La
coppia di treni EXP notte Catanzaro Lido-Crotone-Metaponto-Roma e viceversa,
antenne dei treni EXP notte Lecce-Roma e viceversa, la cui circolazione
era stata sospesa con l'orario di dicembre scorso è stata ripristinata
dal 10 febbraio 2007. Il Ministro delle infrastrutture Di Pietro