Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01307 presentata da DE POLI ANTONIO (UNIONE DEI DEMOCRATICICRISTIANI E DI CENTRO (UDC)) in data 13/02/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01307 presentata da ANTONIO DE POLI martedì 13 febbraio 2007 nella seduta n.106 DE POLI - Al Ministro dei trasporti - Premesso che: il treno ad alta frequenza (TAF) della linea ferroviaria Bassano del Grappa - Venezia è stato oggetto dell'ennesimo grave episodio di disservizio: lunedì 5 febbraio 2007 alla stazione di Piombino Dese, il nuovo gioiello del trasporto regionale, arrivato già con mezz'ora di ritardo, si è improvvisamente bloccato poiché non arrivava più corrente, sembra a causa dell'eccessivo freddo; centinaia di viaggiatori hanno vissuto un momento di panico in quanto sono rimasti bloccati per diversi minuti, al buio, al freddo, praticamente sigillati dentro il treno stesso; purtroppo non è la prima volta che i pendolari, i principali utenti di questa linea, sono costretti a subire pesanti disagi per i quotidiani ritardi e per l'insufficiente capienza dei convogli, che nelle ore di maggior utilizzo sono affollati all'inverosimile; i lavoratori e gli studenti ogni giorno sono costretti a subire questo calvario, stivati per ore nei treni per fare 30/40 chilometri; Trenitalia s.p.a. fino a questo momento non ha provveduto in alcun modo per migliorare l'organizzazione e le condizioni del trasporto ferroviario nella linea ferroviaria Bassano del Grappa - Venezia; non è accettabile che cittadini che pagano il biglietto non ricevano un servizio efficiente, e che quotidianamente siano spettatori dell'indifferenza verso i loro diritti, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo ritenga necessario, per quanto di competenza, assumere le iniziative più opportune nei confronti di Trenitalia s.p.a. per eliminare i troppi disagi a cui sono sottoposti quotidianamente i suoi utenti. (4-01307)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 043 all'Interrogazione 4-01307
presentata da DE POLI Risposta.
- Occorre sottolineare che le problematiche rappresentate riguardano
servizi di trasporto di interesse regionale i quali, a seguito dell'attuazione
del decreto legislativo n. 422 del 1997 come modificato dal decreto
legislativo n. 400 del 1999, non sono più di competenza dello
Stato ma sono oggetto di diretta regolazione da parte delle Regioni medesime
attraverso appositi Contratti di Servizio stipulati con Trenitalia s.p.a. Tuttavia,
sulla questione Ferrovie dello Stato s.p.a. ha riferito quanto segue. La linea in
argomento è costituita da un'infrastruttura a semplice binario
con intensa circolazione nelle fasce pendolari. Il verificarsi di qualsiasi
evento critico dovuto ad inconvenienti di rete o ad anomalie del materiale
rotabile o d'impianto, o a eventi esterni - rende particolarmente
complesso il ristabilire la circolazione, soprattutto per la necessità
di modificare i punti di incrocio tra i treni in direzione Venezia e quelli
provenienti nel senso opposto. Peraltro, la situazione diviene, gravosa
qualora la criticità avviene nella fascia pendolare di primo mattino. Tuttavia,
l'apertura della linea Alta velocità-Alta capacità Padova-Venezia
Mestre ha consentito un miglioramento nelle stazioni della linea in questione
grazie alla minore interferenza dei treni sulla linea principale Milano-Venezia. Nel dettaglio
di quanto avvenuto il 5 febbraio, il treno regionale 5703, effettuato con
materiale TAF (treno ad alta frequentazione), proveniente da Bassano e
diretto a Venezia, si è bloccato nella stazione di Piombino Dese
per la presenza di ghiaccio sulla linea di alimentazione elettrica. Al fine di
ridurre i disagi della clientela, la società ferroviaria ha provveduto
a deviare via Castelfranco-Treviso il successivo treno regionale i 11061. Conseguentemente,
si è resa necessaria la soppressione del treno 5707, al posto del
quale è stato istituito un servizio con autobus Bassano-Castelfranco-Mestre. Ferrovie dello
Stato s.p.a, al fine di evitare il ripetersi di simili situazioni in caso
di condizioni climatiche eccezionali, ha provveduto a mettere a punto un
piano di emergenza che prevede l'apertura anticipata di alcuni tratti
di linea, prima della partenza dei treni regionali del primo mattino, per
consentire il passaggio di un convoglio idoneo alla verifica della linea
elettrica di contatto. Il Ministro dei trasporti Bianchi