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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01322 presentata da GRAMAZIO DOMENICO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 13/02/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01322 presentata da DOMENICO GRAMAZIO martedì 13 febbraio 2007 nella seduta n.106 GRAMAZIO - Al Ministro dell'interno - Premesso che: il 10 febbraio, Giornata della Memoria in ricordo dei Martiri delle Foibe e dell'esodo dei 350.000 italiani d'Istria, Fiume e Dalmazia, a Roma, in Piazzale dei Martiri delle Foibe situato nel XII Municipio sono state esposte targhe ingiuriose nei riguardi dei Martiri delle Foibe con la scritta di "Viva l'esercito di Liberazione in Iugoslavia" a firma del Comitato di liberazione toponomastica; le targhe sono state rimosse dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato EUR- Esposizione che detiene in consegna il volantino incriminato; nel volantino stesso si parla dei "cosiddetti caduti delle Foibe" che il Comitato si rifiuta di onorare, mentre il Presidente della Repubblica nella stessa giornata consegnava al Quirinale attestati e riconoscimenti ai familiari dei morti delle foibe; in un'analoga manifestazione svoltasi a Palazzo Valentini alla presenza del prefetto Serra, membri del Comitato di liberazione toponomastica ingiuriavano le vittime del genocidio degli italiani infoibati, si chiede di sapere quali iniziative di competenza abbiano intrapreso gli organi della Polizia di Stato per identificare gli autori di una simile infamia ed indagare sulla costituzione del Comitato di liberazione toponomastica, individuando gli organizzatori ed i cosiddetti protettori dell'iniziativa, che dimostra ancora una volta come in Italia esistano nemici delle vittime delle Foibe con una chiara matrice politica. (4-01322)

Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 043 all'Interrogazione 4-01322
presentata da GRAMAZIO Risposta.
- Nella notte del 10 febbraio 2007, a Roma in largo delle Vittime
delle Foibe istriane ignoti hanno apposto a fianco della relativa indicazione
toponomastica due lastre, anch'esse marmoree, il cui contenuto denunciava
le violenze perpetrate dai fascisti e dai nazisti in Jugoslavia nel periodo
compreso dal 1919 al 1945. Sul posto
gli iquirenti hanno, altresì, rinvenuto un volantino di critica
sottoscritto da un sedicente «comitato di liberazione toponomastica»
- nei confronti del cosiddetto revisionismo storico, in quanto quest'ultimo
non terrebbe in debita considerazione le violenze commesse durante i pregressi
avvenimenti bellici in Istria, che sarebbero all'origine della reazione
delle popolazioni slave al termine del conflitto. L'Autorità
giudiziaria è stata informata dei fatti e proseguono accurate indagini
per risalire agli autori del gesto, verosimilmente riconducibile all'ala
estrema della sinistra antagonista. In merito
alle iniziative assunte in occasione delle celebrazioni commemorative della
«Giornata del Ricordo», si precisa che il Dipartimento della
Pubblica Sicurezza di questo Ministero ha appositamente sensibllizzato
tutte le Questure perché venga intensificata l'attività
informativa al fine di prevenire sia eventuali turbative all'ordine
pubblico, sia eventuali azioni comunque illegali, aventi come pretesto
il dissenso nei confronti della ricorrenza. Tuttavia,
è doveroso rilevare l'obiettiva difficoltà di un'attività
preventiva in grado di impedire in modo assoluto fatti come quelli segnalati
nella presente interrogazione parlamentare. Ciò sia alla luce dell'elevatissimo
numero dei possibili obiettivi distribuiti su tutto il territorio nazionale,
sia in quanto si tratta di gesti, che pur nella loro gravità, non
rictiedono particolari attività preparatorie conseguentemente, isultano
più difficilmente rilevabili attraverso una preventiva attività
di informazione. Nondimeno,
al fine di adottare ogni utile strategia per prevenire ulteriori analoghi
episodi, le Forze dell'ordine dispongono e rivedono periodicamente,
in sede di coordinamento tecnico, le misure per assicurare, da un lato,
un più capillare controllo del territorio con priorità ai
servizi di vigilanza per la tutela degli obiettivi più esposti a
rischio, dall'altro l'intensificazione del monitoraggio delle
attività degli aderenti ai gruppi politici più estremisti
degli opposti schieramenti. Il Vice Ministro dell'interno Minniti



 
Cronologia
giovedì 8 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo emana il decreto-legge 8 febbraio 2007, n.8 recante misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche. Il decreto sarà convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2007, n. 41.

sabato 17 febbraio
  • Politica, cultura e società
    A Vicenza si svolge una grande manifestazione contro la decisione del Governo di allargare la base militare statunitense al posto dell'Aeroporto Dal Molin.